Libano, 12 morti e centinaia di feriti a Tripoli

Redazione
23/08/2012

È un bilancio sempre più negativo quello emerso dagli scontri a sfondo confessionale in corso da lunedì 20 agosto nel...

Libano, 12 morti e centinaia di feriti a Tripoli

È un bilancio sempre più negativo quello emerso dagli scontri a sfondo confessionale in corso da lunedì 20 agosto nel Nord del Libano, nel porto settentrionale di Tripoli.
Il conto è salito a 12 morti e centinaia di feriti. Lo ha riferito l’agenzia ufficiale libanese Nna, secondo cui nella notte sono morte altre due persone.
COMBATTIMENTI SPORADICI. I combattimenti continuano sporadici e l’esercito afferma di aver ripreso il controllo di gran parte del territorio.
Il 23 agosto è atteso a Tripoli il premier Najib Miqati, originario del porto settentrionale. I miliziani sunniti del quartiere di Bab al Tabbane si scontrano da anni con i loro rivali alawiti (branca dello sciismo) del Partito arabo democratico, sin dalla sua nascita strumento del regime siriano nel vicino Libano.
Da quando è iniziata la rivolta in Siria contro il presidente Bashar al Assad, anch’egli alawita, si sono intensificati gli episodi di tensione politica a sfondo confessionale in Libano, tradizionale teatro di scontro delle rivalità regionali e internazionali.