Libor, scontro Usa-Gb sull'arresto di Hayes

Libor, scontro Usa-Gb sull’arresto di Hayes

14 Marzo 2013 14.36
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Cresce la tensione fra le autorità inglesi e quelle americane sullo scandalo Libor: dopo il braccio di ferro degli ultimi mesi, i rapporti fra le due sponde dell’Atlantico sarebbero deteriorati in seguito allo scontro su Tom Hayes, ritenuto una figura chiave nello scandalo della manipolazione dell’indice di riferimento.
Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti temono che la frizione sul caso Hayes possa mettere a rischio la cooperazione transatlantica su future frodi finanziarie.
BLOCCATO L’INTERROGATORIO DI HAYES. Lo scontro ruota intorno a una serie di eventi, accaduti in rapida successione lo scorso dicembre. I problemi sono iniziati quando il governo inglese ha bloccato una richiesta del Dipartimento di Giustizia americano di interrogare Hayes, inglese e che vive a Londra.
HAYES ARRESTATO DAGLI INGLESI. Dopo, senza notifica agli Stati Uniti, le autorità inglesi hanno arrestato Hayes e altre due persone in connessione alle indagini che gli Usa stavano conducendo. Il Dipartimento di Giustizia dubita che Hayes sarà mai visto in un tribunale americano, perché se dovesse raggiungere un accordo in Inghilterra questo potrebbe bloccare la sua estradizione negli Stati Uniti.
LO SCONTRO SI ALLARGA A ORO E ARGENTO. Ma non finisce qui, perché lo scontro Usa-Gb si è allargato anche all’oro e l’argento. La Commodity Futures Trading Commisison (Cftc), l’autorità americana per il mercato dei future e dei derivati, sta esaminando il processo con cui i prezzi dei due metalli vengono determinati a Londra.
Un processo simile a quello del Libor, con le banche protagoniste. L’obiettivo è fare luce e chiarire la metodologia, oltre che verificare eventuali manipolazioni in un mercato, quello dell’oro e dell’argento, finora oscuro.
PREZZI FISSATI QUOTIDIANAMENTE. I prezzi dei due metalli preziosi vengono fissati quotidianamente: per l’oro sono cinque banche che, due volte al giorno, alle 10.30 del mattino e alle 3 del pomeriggio orario di Londra, fissano i prezzi tramite conference call. Per l’argento l’appuntamento è unico, sempre via teleconferenza, a mezzogiorno.
Le banche che determinano i prezzi dell’oro sono Barclays, Deutsche Bank, Hsbc, Bank of Nova Scotia e Societé Generale. Quelle che si occupano dell’argento sono bank of Nova SCotia, Deutsche Bank e Hsbc.
I prezzi fissati a Londra aiutano a determinare il valore dei derivati legati ai metalli, un mercato ampio: al 30 settembre 2012 le banche commerciali americane avevano in circolazione 198 miliardi di dollari di contratti legati ai metalli preziosi.

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