Il libro del generale Roberto Vannacci si studia al liceo

Redazione
19/10/2023

In una classe dell'istituto Francesco Ribezzo a Francavilla Fontana, l'approfondimento del testo è stato inserito durante le ore di educazione civica. La docente di Lettere Giulia Schiavone: «Aiuta a sviluppare il pensiero critico perché per prendere le distanze da un libro bisogna leggerlo».

Il libro del generale Roberto Vannacci si studia al liceo

Il libro Il mondo al contrario del generale Roberto Vannacci finisce sui banchi di scuola. Succede in una classe del liceo scientifico Ribezzo di Francavilla Fontana dove la pubblicazione, per diverso tempo al centro di numerose polemiche per frasi come «Cari omosessuali, normali non lo siete, fatevene una ragione» e per gli attacchi nei confronti di clandestini, ambientalisti e femministe fino a quelli nei confronti della campionessa di volley Paola Egonu, viene studiato durante le ore di educazione civica.

«Aiuta a sviluppare il pensiero critico»

Come riportato da Repubblica, per la docente di Lettere dell’istituto Giulia  Schiavone, dedicare alcune ore di lezione ai contenuti del libro, «aiuta a sviluppare il pensiero critico» e «consente di parlare di diversi campi, dalla famiglia alla patria, dall’ambiente all’energia. I ragazzi»  – ha spiegato Schiavone al quotidiano – «possono prendere le distanze, perché per prendere le distanze da un libro bisogna leggerlo».

«Troviamo tesi e antitesi»

Per gli studenti del liceo Ribezzo di Francavilla Fontana, il libro è uno strumento che favorisce il ragionamento. Come affermato da una ragazzo ai microfoni di Antenna Sud: «A giugno dovremmo sostenere un esame e un colloquio orale, dovremmo ragionare su vari argomenti. Possiamo fare collegamenti pluridisciplinari» e ancora «troviamo la tesi e l’antitesi» ha aggiunto un altro studente.

«I ragazzi devono trarre considerazioni proprie»

A difendere e sostenere la scelta della docente, è la stessa dirigente del liceo Giuseppina Pagano che ha specificato: «I ragazzi sono stati inseriti in un ambiente che gli permette la libertà di affrontare degli argomenti e trarne considerazioni proprie, ma indirizzate verso l’approfondimento delle fonti, verso un senso critico che devono acquisire verso tutto quello che gli arriverà nella loro vita».