Via al Liceo del Made in Italy: iscrizioni aperte dal 23 gennaio 2024

Redazione
08/01/2024

Per i ministri Valditara e Urso sarà un modo per istruire i giovani al «tessuto produttivo del nostro Paese» e facilitare il loro l'accesso al mondo del lavoro. Le cose da sapere sull'iniziativa del governo Meloni.

Via al Liceo del Made in Italy: iscrizioni aperte dal 23 gennaio 2024

A partire dal 23 gennaio 2024 gli studenti potranno iscriversi al nuovo Liceo del Made in Italy, fortemente voluto dal governo guidato da Giorgia Meloni. È questo il contenuto della Circolare inviata alle Istituzioni scolastiche e alle Regioni con le indicazioni operative che consentiranno agli studenti di iscriversi a questo percorso di formazione attraverso la piattaforma Unica. Il nuovo percorso liceale è stato approvato dal parlamento il 20 dicembre 2o23, con l’inizio dell’attività scolastica che è previsto per l’anno accademico 2024-2025.

Il nuovo Liceo del Made in Italy: ecco chi potrà attivarlo

Il nuovo Liceo del Made in Italy è in un percorso che prevede nel biennio 132 ore di lingua e letteratura italiana, 99 di storia e geografia, 99 di diritto, 99 di economia politica, 99 di lingua e cultura straniera, 99 di matematica e informatica, 66 di lingua e cultura straniera 2, 66 di scienze naturali, ovvero biologia, chimica, scienze della terra, 66 di scienze motorie e sportive, 33 di storia dell’arte, 33 di religione cattolica o attività alternative. Non tutti i licei potranno attivarlo, ma solo le scuole statali e paritarie che hanno già un percorso del Liceo delle scienze umane opzione economico sociale.

I ministri Valditara e Urso
I ministri Valditara e Urso (Imagoeconomica).

I ministri Valditara e Urso cantano ovviamente vittoria

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha parlato del nuovo Liceo del Made in Italy come di «una parte qualificante del percorso di valorizzazione, promozione e tutela delle eccellenze italiane». «Fornirà agli studenti», ha aggiunto, «la possibilità di approfondire gli scenari storici, geografici, artistici e culturali dello sviluppo industriale e del tessuto produttivo del nostro Paese, ma anche di proiettarsi nel futuro con una solida formazione di base soprattutto nei campi economico, giuridico e tecnologico». Concorde è anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: «Finalmente il Liceo del Made in Italy per il Paese dell’eccellenza globale che si fonda sull’arte creativa del lavoro italiano. Il nostro Paese si dota così di un innovativo percorso scolastico, che coniuga tradizione e innovazione, strettamente connesso al mondo imprenditoriale, per formare i talenti e i futuri motori della nostra economia, che saranno chiamati a valorizzare al meglio la qualità che caratterizza il nostro made in Italy. La missione del Liceo sarà fornire una preparazione completa, abbracciando sia le discipline umanistiche che le materie Stem con l’obiettivo di sostenere e promuovere le eccellenze italiane, la creatività e l’imprenditorialità che hanno da sempre posizionato il nostro Paese al vertice della scena globale».