Riesumata a Trieste la salma di Liliana Resinovich: disposta una nuova autopsia

redazione
13/02/2024

Il caso ora si sposta a Milano dove la dottoressa Cristina Cattaneo effettuerà nuovi esami per stabilire le reali cause del decesso della 63enne trovata morta nel gennaio 2022.

Riesumata a Trieste la salma di Liliana Resinovich: disposta una nuova autopsia

Sono terminate poco prima delle 10 del 13 febbraio la riesumazione della salma di Liliana Resinovich, la 63enne di Trieste, scomparsa da casa il 14 dicembre del 2021 e trovata morta il 5 gennaio 2022 nella boscaglia vicino all’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni. Ora il caso si sposta a Milano dove presso l’Istituto di medicina legale la dottoressa Cristina Cattaneo effettuerà l’autopsia bis, disposta dalla procura con l’obiettivo di accertare le vere cause del decesso inizialmente considerato un suicidio. «Sono passati 26 mesi dalla morte di Liliana», ha commentato il vedovo  Sebastiano Visintin, presente durante le operazioni, «e ancora mi chiedo il perché». Assente invece il fratello della donna, Sergio Resinovich, che ha sempre rifiutato l’ipotesi del del suicidio. .