Chi è Liliane Murekatete, la moglie di Aboubakar Soumahoro

Per diversi anni la donna, di origini ruandesi, ha lavorato alla presidenza del Consiglio, con Berlusconi e Prodi, e avrebbe detto di essere la nipote del premier ruandese. Esperienze anche nell'organizzazione di eventi e come stilista, poi le cooperative e lo scandalo giudiziario.

Chi è Liliane Murekatete, la moglie di Aboubakar Soumahoro

La procura di Latina, nel corso della seconda inchiesta sulle cooperative per l’accoglienza dei migranti Karibu e Consorzio Aid gestite dalla moglie e dalla suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, ha disposto l’arresto per le donne per le accuse di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e auto riciclaggio. Le due donne resteranno, al momento, ai domiciliari, mentre per il cognato Michel Rukundo è stato previsto l’obbligo di dimora in provincia di Alessandria. Nel corso delle operazioni giudiziarie è stato anche previsto il sequestro di beni per un valore di circa due milioni di euro. Continua, dunque, la vicenda che imbarazza il parlamentare da sempre al fianco dei diritti dei migranti che, proprio sul tema, dimostrerebbe di avere il nemico in casa. L’ex sindacalista, tuttavia, fin qui è stato sempre ritenuto estraneo ai fatti. Ma chi è Liliane Murekatete e quanto è coinvolta in tutta questa vicenda?

Marie Therede Mukamatsindo, madre di Liliane Murekatete
Marie Therede Mukamatsindo, madre di Liliane Murekatete (Imagoeconomica).

Liliane Murekatete, la Lady Gucci con il «diritto alla moda»

Della vita di Liliane Murekatete si conosce davvero molto poco. Il suo nome è diventato pubblico con l’insorgere dell’indagine che vede protagonista lei e la sua famiglia. Da subito, guardando i suoi profili social, era apparso a diversi commentatori che la donna avesse una grande attenzione per il look e gli abiti firmati, tanto da guadagnarsi per i denigratori il titolo di Lady Gucci. Il marito Aboubakar Soumahoro, nel corso di un’intervista sul tema rilasciata a Piazza Pulita, aveva parlato di «diritto alla moda» che veniva esercitato dalla moglie come espressione di libertà. Di Liliane Murekatete è noto che è nata in Ruanda 45 anni fa e che la sua famiglia d’origine è sempre stata benestante. Nel 1996 si è trasferita in Italia, con i suoi cari, per sfuggire alla guerra civile scoppiata nel suo Paese e ha iniziato la sua carriera professionale.

La nipote del premier ruandese

Di nipoti di leader africani la storia politica italiana è piena. Un capitolo di questo racconto, sempre al limite tra il serio e il faceto, interessa anche la signora Soumahoro. Poco dopo il suo arrivo in Italia, nel 2000, ha infatti iniziato a lavorare nello staff della presidenza del Consiglio e ha collaborato fino al 2011 con diversi premier, da Berlusconi (secondo, terzo e quarto governo) a Prodi. Secondo quanto riferito da Alberto Michelini, ex deputato e sottosegretario di Forza Italia, al Corriere della Sera, Liliane Murekatete si sarebbe presentata alla sua forza politica dicendo di essere la «nipote del premier ruandese» e che, anche nelle missioni della task force del governo Berlusconi per l’Africa in Ruanda, avrebbe introdotto il premier locale dicendo «è mio zio». Sul tema non c’è mai stata un’altra versione che potesse confermare o smentire le parole di Michelini che, va detto, in ogni occasione pubblica non ha mai mancato di omaggiare le capacità della Murekatete. «Ha lavorato con noi tre anni e poi non l’ho più vista. Vestiva con tailleur sobri. Era capace. Poi dipende come usi la tua intelligenza. Ed evidentemente c’è stata un’evoluzione. Sono sconcertato», aveva detto l’ex deputato forzista commentando la vicenda scandalo delle cooperative per i migranti che ha investito la donna.

Liliane Murekatete con il marito Aboubakar Soumahoro
Liliane Murekatete con il marito Aboubakar Soumahoro (Imagoeconomica).

La moda, lo stile e le cooperative

Dopo l’esperienza a Palazzo Chigi, conclusa come detto nel 2011, per Liliane Murekatete si è aperta la carriera nella moda, nell’organizzazione di eventi e nelle cooperative sociali. Ha collaborato con la Venere The Weeding Planer, società che organizza eventi e, nel 2018, ha pubblicato, come stilista, la collezione di pareo K Mare 2018. Da qui in poi si conosce poco, se non quello che si apprende dalla magistratura in merito alla gestione delle cooperative e dal profilo LinkedIn della donna. In base a quest’ultima fonte, la donna ha lavorato nella cooperativa sociale Karibu a partire dal gennaio 2017 e ne è stata anche presidente. Secondo le parole del marito, all’insorgere della vicenda giudiziaria, Liliane Murekatete aveva già terminato il suo rapporto di lavoro con la Karibu ed era disoccupata.