L’Inter ha vinto il Mondiale per club

Redazione
18/12/2010

  Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: a 45 anni da quando l’Inter di Angelo Moratti, padre di Massimo,...

L’Inter ha vinto il Mondiale per club

 

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: a 45 anni da quando l’Inter di Angelo Moratti, padre di Massimo, portò a casa l’allora coppa Intercontinentale, i nerazzurri di Benitez hanno coronato il sogno: riportare a Milano, sponda nerazzurra, il massimo trofeo mondiale per una squadra di club.

Ad Abu Dhabi i nerazzurri hanno sconfitto tre a zero i campioni d’Africa, i congolesi del Mazembe. Inter in rete al 13esimo minuto con il macedone Goran Pandev, su grande assist di Samuel Eto’o. Il raddoppio dei nerazzurri è arrivato pochi minuti dopo, al 17esimo, grazie a una magia proprio di Eto’o: destro chirurgico dal limite dell’area, nell’angolino alla destra del portiere. Due a zero e partita in discesa. Terza rete siglata all’85esimo dal 22enne francese Biabiany, su assist al bacio di Stankovic, entrato in campo nella ripresa.  

Assente Snejder per l’infortunio patito nella semifinale con i coreani campioni d’Asia, l’undici di partenza scelto da Benitez allo stadio Zayed Sport City di Abu Dhabi era stato: Julio Cesar in porta, Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu in difesa, Zanetti, Motta e Cambiasso a centrocampo e il tridente delle meraviglie Eto’o, Milito e Pandev.
A cui si sono poi aggiunti Stankovic e Biabiany, subentrati nella ripresa.
Finale storica non soltanto per i colori nerazzurri, che hanno conquistato il terzo titolo Mondiale della loro ultracentenaria storia, ma anche per l’intero continente africano. A contendere la coppa all’Inter è stato infatti il Mazembe, squadra congolese che a sorpresa aveva eliminato in semifinale i superfavoriti brasiliani dell’Internacional. E’ la prima volta che in questa competizione una squadra africana spezza il dominio Europa-Sudamerica. Ma l’Africa vincente ad Abu Dhabi è quella del campionissimo Samuel Eto’o, capitano della nazionale del Camerun.
Missione compiuta, dunque. Salgono a 5 i trofei vinti nel 2010 e Inter nella Storia. Massimo Moratti, ora, può guardare alla Grande Inter del padre Angelo senza timori reverenziali.