Lo shopping si fa social

Emilio Mango
31/01/2011

Arriva Facebook Deals: offerte solo per gli iscritti.

Lo shopping si fa social

 

In Italia sono 18 milioni gli utenti di Facebook attivi, vale a dire coloro che si connettono al social network almeno una volta al mese. Di questi, quattro lo fanno utilizzando uno smartphone, un numero sorprendentemente inferiore alla media mondiale (su 500 milioni di utenti, 200 usano un cellulare). È proprio per questi utenti che Facebook ha lanciato anche in Italia (negli Stati Uniti è attivo da novembre) il servizio Deals. In pratica un modo “social” di conoscere e sfruttare offerte speciali e iniziative di marketing di negozi e marchi.
LOCALIZZAZIONE IN TEMPO REALE. Per usufruire delle offerte è necessario innanzitutto essere iscritti a Facebook. Poi bisogna utilizzare la funzione “Places” (nella versione italiana “Luoghi”), che permette di essere localizzati tramite il ricevitore Gps integrato nel cellulare e di comunicare ai propri contatti dove ci si trova in un dato momento. 
SOLO PER LA VERSIONE MOBILE. Di fatto, quindi, Deals è accessibile solo per chi usa Facebook nella versione mobile (per iPhone, smartphone dotati di software Android e qualsiasi altro terminale in grado di navigare sul web), quindi «quei quattro milioni di utenti italiani che», secondo Luca Colombo, country manager di Facebook in Italia, «sono destinati rapidamente ad aumentare anche grazie alle nuove possibilità offerte da funzionalità come Deals».

Offerte in tempo reale con un semplice click

L’utilizzo è relativamente semplice: si guarda su Facebook quali sono i luoghi nelle vicinanze che hanno attivato delle offerte, si raggiunge il punto vendita che interessa e si fa il “check-in” (in pratica, usando la funzione Places si autorizza Facebook a pubblicare la posizione dell’utente nel proprio stato). A questo punto, il cellulare mostrerà un pulsante per accettare l’offerta (in gergo “claim the deal”); una volta confermato l’interesse, sullo schermo verrà visualizzato un messaggio da mostrare al personale di vendita del negozio, che riconoscerà lo sconto concordato o consegnerà l’omaggio. 
I VANTAGGI PER I PARTNER COMMERCIALI. Bene per i cacciatori di buoni affari e di gadget, quindi, ma Facebook e i partner che cosa ci guadagnano? I partner commerciali puntano ad aumentare il traffico nei negozi, sfruttando uno dei punti di forza del social network: il passa parola. Chi accetta un’offerta, infatti, pubblica automaticamente sul proprio stato di essere nel tal negozio e di aver approfittato della promozione, invogliando i suoi contatti a fare altrettanto.
Le aziende, poi, possono pubblicare sulle proprie pagine Facebook la presenza di eventuali promozioni riservate al “pubblico” del social network, stimolando commenti, rilanci e “mi piace”.
NESSUN CONTRIBUTO ECONOMICO. Per la multinazionale di Zuckerberg, che ha lanciato il servizio Deals a novembre negli Stati Uniti (da allora il numero dei check-in eseguiti con Places è triplicato), i vantaggi sono di medio periodo. Al momento, infatti, non viene chiesto nessun contributo economico ai partner, ma Deals è un altro passo verso la monetizzazione della rete sociale nella quale l’enfant prodige statunitense ha già intrappolato mezzo miliardo di persone.
IL FUTURO CON FACEBOOK CREDITS. Il nuovo servizio, inoltre, potrebbe un domani essere integrato, con sviluppi imprevedibili quanto dirompenti, con l’altra funzione recentemente annunciata da Zuckerberg: Facebook Credits, la moneta coniata dal social network per pagare al momento solo i videogiochi alla Farmville ma in un futuro prossimo, chissà, anche per acquistare prodotti e servizi dei partner.

Il servizio già partito con i primi cinque partner

Per il lancio italiano, Facebook ha reclutato cinque partner: Ac Milan, Benetton, Poste Italiane, Tim e Vodafone. Le offerte sono diverse: si va dal 15% di sconto per l’acquisto del merchandising della squadra rossonera in occasione delle partite Milan-Lazio e Milan-Parma (rispettivamente 1 e 12 febbraio), fino alla donazione di un euro per progetti di charity per ogni check-in effettuato in un negozio Benetton fino al 28 febbraio.
UN MESE DI SPERIMENTAZIONE. Finito il mese di sperimentazione, Facebook dovrà convincere i partner e gli utenti a proseguire nell’utilizzo di Places e Deals, un compito che sembra piuttosto facile: «Partiamo con cinque partner solo perché abbiamo sempre adottato la politica dei piccoli passi», ha detto Colombo, «lanciamo un servizio, ascoltiamo il feedback degli utenti e poi proseguiamo su vasta scala».
C’è già chi teme che le pagine di Facebook si possano trasformare in bacheche e caroselli digitali a causa dei numerosi amici “shopaholic”: la caccia all’offerta migliore è aperta.