Lodi, recensione negativa contro la pizzeria: «Mi hanno messo vicino a un tavolo di gay e a un disabile»

Valentina Sammarone
12/01/2024

La risposta dei titolari del locale di Sant'Angelo Lodigiano: «A fronte di queste bassezze umane e di pessimo gusto, le chiediamo gentilmente di non tornare da noi».

Lodi, recensione negativa contro la pizzeria: «Mi hanno messo vicino a un tavolo di gay e a un disabile»

Una recensione negativa su Google contro la pizzeria Le Vignole di Sant’Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi, gestita da Giovanna Pedretti e suo marito Nello, ha scatenato una polemica. Il cliente si è scagliato contro il locale dando una stella su cinque a causa del posto riservatogli. «Mi hanno messo a mangiare di fianco a dei gay, non mi sono accorto subito perché sono stati composti, e un ragazzo in carrozzina che mangiava con difficoltà, mi dispiaceva ma non mi sono sentito a mio agio. Peccato perché la pizza era eccellente e il dolce ottimo, ma non andrò più», ha scritto.

La risposta dei titolari: «Non tornare da noi»

Giovanna Pedretti, indignata per l’atteggiamento del cliente, ha sottolineato l’importanza del rispetto e dell’educazione nel locale. Ha evidenziato l’atteggiamento negativo del cliente verso gli altri ospiti, inclusa una persona con disabilità che usufruiva della pizza sospesa, iniziativa dedicata proprio ai disabili e che ha permesso di destinare solo nell’ultimo anno oltre 200 buoni ai ragazzi e alle famiglie dell’associazione Genitori amici dei disabili e del gruppo Il Maggiolino. La recensione è stata cancellata dall’utente, ma Giovanna e Nello hanno deciso di rispondere tramite la pagina Facebook del locale: «Egregio cliente, apprezziamo il suo impegno per valutare il nostro servizio attraverso la sua recensione, nonostante questo ci tenevo a farle presente che il nostro locale è aperto a tutti e i requisiti che chiediamo ai nostri ospiti sono l’educazione e il rispetto verso ognuno. Le sue parole di disprezzo verso ospiti che, non mi sembra vi abbiano importunato, mi sembra una cattiveria gratuita e alquanto sgradevole. Ci tengo inoltre a sottolineare che non è passato inosservato il suo sguardo infastidito anche verso il ragazzino in carrozzina. A fronte di queste bassezze umane e di pessimo gusto, credo che il nostro locale non faccia per lei. Le chiediamo gentilmente di non tornare da noi».