Lollobrigida chiede una fermata straordinaria dell’Alta velocità. Le opposizioni: «Abuso di potere»

Redazione
22/11/2023

Il ministro era su un Frecciarossa. Il suo staff ha spiegato che era in ritardo negli appuntamenti istituzionali per colpa degli ingorghi sulla linea ferroviaria. Il Pd vuole un'interrogazione parlamentare. Renzi chiede le dimissioni. La vicenda e le conseguenze politiche.

Lollobrigida chiede una fermata straordinaria dell’Alta velocità. Le opposizioni: «Abuso di potere»

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida martedì 21 novembre è sceso da un Frecciarossa alla stazione di Ciampino, in quella che è stata a tutti gli effetti una fermata “istituzionale” straordinaria dovuta alle sue esigenze di agenda. Lollobrigida sarebbe infatti dovuto scendere alla fermata Napoli Afragola per poi raggiungere in macchina un appuntamento istituzionale a Caivano, ma il treno dell’Alta velocità sul quale viaggiava il ministro aveva accumulato quasi due ore di ritardo. Così, per agevolare le esigenze di Lollobrigida, Trenitalia ha pensato a una fermata straordinaria nella città alle porte di Roma. La vicenda è stata ricostruita dal Fatto Quotidiano. Lo staff del ministro ha giustificato quanto accaduto con l’ingorgo degli appuntamenti istituzionali, ma l’opposizione ha comunque attaccato il ministro.

Il Pd: «Non può trasformare i treni italiani nella sua auto blu»

Il deputato del Partito democratico Andrea Casu ha annunciato un’interrogazione parlamentare per fare chiarezza sulla vicenda, dichiarando: «Il ministro Lollobrigida non può trasformare i treni italiani nella sua auto blu. La fermata straordinaria imposta a Ciampino è un atto di un’arroganza ingiustificabile, uno schiaffo in faccia a tutti i cittadini e le cittadine che erano sul suo stesso treno, già in ritardo, e a tutte le persone che fronteggiano ogni giorno i disservizi causati dalla mancanza di finanziamenti nei trasporti da parte del governo Meloni di cui fa parte».

Matteo Renzi: «È un abuso di potere, chiederemo le dimissioni»

Duro anche il commento del leader di Italia viva Matteo Renzi: «Se il ministro Lollobrigida ha davvero fermato un treno alta velocità ed è sceso proseguendo poi in macchina siamo in presenza di un abuso di potere senza precedenti. I ministri possono usare i mezzi dello Stato ma non possono fermare i treni di tutti i cittadini». Per questo motivo, l’ex premier ha annunciato: «Se la notizia sarà confermata chiederemo in Aula le dimissioni di Lollobrigida».