Londra, carica anti-squatter

Redazione
28/01/2011

di Alessandro Carlini In quella magione da sogno ci sono 15 stanze, una cappella privata e un parco enorme. Valore:...

Londra, carica anti-squatter

di Alessandro Carlini

In quella magione da sogno ci sono 15 stanze, una cappella
privata e un parco enorme. Valore: 13,5 milioni di sterline.
Insomma quella che si direbbe la reggia di un qualche tycoon che
ha scelto la campagna inglese del Lincolnshire come sua dimora
per stare lontano dalla città.
E, invece, ci vive Ruth Bartlett, una traduttrice di 33 anni, che
per tutto ciò paga un affitto ridicolo: 50 pound a
settimana.
Con quella cifra nel Regno Unito non ci si può permettere
nemmeno il canone di un posto auto. Ruth ha avuto una grande
fortuna: è stata scelta come property guardian, persone
a cui vengono affidate splendide proprietà disabitate per
evitare che gli squatter le occupino (leggi l’articolo sul
fenomeno dell’occupazione abusiva di case nel Regno Unito).

Una villa per 200 sterline al mese

Come ha spiegato il Daily Mail il 28 gennaio, Ruth sta anche
cercando coinquilini per sentirsi meno sola in quella sorta di
castello. L’unica condizione è che lei e gli altri occupanti
siano pronti a lasciare la casa con un avviso di sole due
settimane se lo richiede il proprietario.
Le abitazioni che vengono assegnate ai ‘guardiani” sono in
vendita. Alcune però restano sul mercato per anni, trattandosi
di proprietà troppo costose o in località poco accessibili.
GARANZIE BASE E NIENTE ANIMALI. Chi vuole fare
l’anti-squatter deve essere pronto a prendersi quello che
capita: può essere la villa a Londra o una casetta in uno
sperduto villaggio della campagna inglese. «L’unica
responsabilità che ho», ha detto Ruth, «è quelle di dover
mantenere i miei effetti personali qui. Devo considerarla come se
fosse la mia casa, così da tenere lontani gli occupanti
abusivi».
Ma come si diventa guardiani di proprietà? Ci sono delle
agenzie, e la più importante è la Ad
hoc,
la stessa alla quale si è rivolta la ragazza che vive
nella villa di campagna. Fra i requisiti da rispettare ci sono un
lavoro, flessibilità, serietà, la possibilità di traslocare in
breve tempo, mentre gli animali sono vietatissimi.

Solo a Londra, il 2,5% delle case è sfitto

Come ha spiegato Steve Pursey, uno dei responsabili
dell’agenzia britannica, fra i loro clienti c’è un
po’ di tutto: artisti, musicisti, ma anche dottori,
infermieri, baristi, architetti e addirittura piloti di
elicottero. E i prezzi sono a dir poco abbordabili: in media si
tratta di qualche centinaio di sterline al mese, difficile andare
oltre i 200-300 pound.
BOOM DI CASE VUOTE. Come è emerso da un
servizio della Bbc, il fenomeno è in costante crescita.
Andrew, per esempio, è un giovane musicista e vive in una
splendida chiesa, logicamente sconsacrata e trasformata in casa.
È rimasto l’organo, che viene regolarmente suonato
dall’inquilino. «L’affitto è veramente basso, si tratta
di 60 sterline alla settimana, bollette incluse». Sono tante le
proprietà disabitate nel Regno Unito, basta pensare a quelle di
Londra. Secondo la Empty Homes Agency (Eha), nella capitale britannica
circa il 2,5% delle case è inutilizzato. Nel quartiere di
Westminster, ovvero nel centro di Londra, le abitazioni vuote
sono 3.584. Molte di queste proprietà, ha fatto notare la Eha,
sono state acquistate da investitori stranieri che vivono altrove
e che non si preoccupano nemmeno di metterle in affitto.