Lontani dalle vetrine

Redazione
17/12/2010

di Francesco Signor I nuovi media non sono più una novità per il consumatore italiano che ormai include stabilmente internet,...

Lontani dalle vetrine

di Francesco Signor

I nuovi media non sono più una novità per il consumatore italiano che ormai include stabilmente internet, social network e mobile nella propria dieta mediatica. I consumatori multicanale italiani sono 23 milioni, secondo i dati dell’Osservatorio Multicanalità 2010 promosso da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e dalla School of management del Politecnico di Milano, pari al 44% della popolazione e ben 2,6 milioni milioni in più rispetto all’anno precedente. La ricerca ha coinvolto 7 mila individui, di età superiore a 14 anni appartenenti a 3 mila famiglie.
SEMPRE PIÚ DIGITALI E MULTICANALE. Parliamo di consumatori “digital oriented” che vivono l’acquisto e la relazione con il “brand” in modalità diversa rispetto al passato, sfruttando più punti di contatto. Una rivoluzione epocale che è la conseguenza di diversi fattori, tra i quali l’aumento dell’accessibilità alla rete e il maggior grado di confidenza con le nuove tecnologie e con i nuovi media. Il mobile si conferma il mezzo di comunicazione più diffuso tra gli italiani con una crescita significativa degli apparati più sofisticati, come gli smarthphone: il 43% dei consumatori dichiara di possederne uno, con una prevalenza degli uomini (58%) e dei giovani (under 35). Le previsioni danno un sorpasso degli smartphone sui cellulari tradizionali entro il 2011.
TELEVISIONI E CELLULARE. In continua crescita anche gli accessi a internet da dispositivi mobili con un +31% nel terzo trimestre del 2010, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e 11 milioni di utenti unici mensili solo nel terzo trimestre 2010. Inoltre, la ricerca ha messo in luce un maggiore coinvolgimento dei consumatori in fenomeni di ibridazione dei mezzi che interessano in maniera più ampia internet, ma anche mobile e televisione E così si scopre che il 19% degli italiani su internet guarda un programma tivù almeno una volta al mese, il 17% ascolta la radio e il 33% legge un giornale. Il piccolo schermo sul cellulare è poco più di un esperimento, mentre è decisamente più alto l’uso del cellulare per ascoltare la radio. S’intravedono anche i primi segnali di convergenza tra internet e televisione: il 20% dei consumatori  digital oriented  naviga su internet, almeno una volta la settimana, usando lo schermo della televisione. Un buon segnale per le internet television che si stanno preparando ad aggredire il mercato.

La pubblicità sempre più decisiva nelle scelte d’acquisto

Tra le iniziative di comunicazione o di pubblicità, maggiormente gradite dai consumatori italiani, troviamo le iniziative sul punto vendita (74% di gradimento), seguono le affissioni (66%) e le pubblicità tradizionali sulla carta stampata (64%). Si è anche rafforzato il gradimento della pubblicità sia in televisione (+3% rispetto al 2009) che alla radio (+6% rispetto al 2009). 
FOCUS SUL WEB ADVERTISING. L’advertising su internet fa capitolo a parte, assumendo sempre più un ruolo chiave nelle strategie di comunicazione, con un gradimento del 50% da parte dei consumatori. Più nel dettaglio, la formula maggiormente apprezzata resta quella del sito aziendale, ma si ritagliano dei tassi di crescita molto interessanti i blog (dal 21% del 2007 al 34% del 2010), le newsletter (dal 22% del 2007 al 31% del 2010), i video pubblicitari virali su internet (dal 17% del 2007 al 30% del 2010) e i social network (24% di gradimento solo nell’ultimo anno).
Infine, per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, la regina incontrastata, manco a dirlo, resta la televisione (56,3%) e subito dopo si colloca la stampa (18,5%). Internet è il canale che fa registrare il più alto tasso di crescita (+12,6% rispetto all’anno precedente) con l’8,2% del mercato e quest’anno, per la prima volta, potrebbe sfondare la quota di 1 miliardo di euro d’investimenti.