Russia, morte improvvisa del presidente del cda di Lukoil

Redazione
24/10/2023

Vladimir Nekrasov aveva 66 anni. Secondo quanto riportato dal gruppo petrolifero in una nota, si è trattato di un'insufficienza cardiaca acuta. Per la società, è il terzo decesso di uno dei manager dallo scoppio della guerra contro l'Ucraina.

Russia, morte improvvisa del presidente del cda di Lukoil

Vladimir Nekrasov, 66 anni, presidente di Lukoil, il secondo gruppo petrolifero russo, è morto improvvisamente per un infarto. A confermare la notizia, il gruppo russo con una nota: «È con profondo rammarico che annunciamo la morte improvvisa del presidente del consiglio di amministrazione di Pjsc Lukoil, Vladimir Ivanovich Nekrasov. Secondo la conclusione preliminare dei medici, la morte è avvenuta a causa di un’insufficienza cardiaca acuta».

Un altro manager, Ravil Maganov, vice presidente di Lukoil, perse la vita nel settembre del 2022 cadendo da una finestra di un ospedale di Mosca. Alexander Subbotin, un altro ex top manager, era stato trovato morto nella casa di uno sciamano nel maggio 2022 a Mytishchi, a nord-est di Mosca, per un arresto cardiaco. Lukoil, contattato dall’agenzia Reuters, non ha voluto commentare la notizia del decesso. Come riportato da Il Corriere della Sera,  il gruppo petrolifero aveva preso pubblicamente posizione sulle operazioni militari portate avanti da Mosca in Ucraina. In una dichiarazione del 3 marzo 2022, il consiglio di amministrazione della società aveva infatti espresso la propria preoccupazione per i «tragici eventi» in Ucraina e chiesto la «fine quanto prima del conflitto armato» e l’apertura di negoziati di pace.