L’ultima di Eric

Andrea Del Carlo
07/12/2010

Un calciatore economista, un mago politico. È il circo del mondo di oggi

L’ultima di Eric

Oggi 7 dicembre 2010 è il Bank Run Day, il giorno in cui Eric Cantona, estrosa mezzala francese, e quanti hanno ascoltato il suo sovversivo richiamo, preleveranno in contanti il saldo del loro conto corrente.
Scopo dell’operazione: mandare in tilt il sistema bancario francese. Una genialata. Se solo avessi due soldi sopra al conto mi unirei alla baracca, ma ho la certezza che, se ci provassi,  verrei arrestato non appena messo piede in banca.
In ogni caso, se mi è facile pensare a un tizio qualunque, con un conto corrente qualunque, che dopo aver varcato con passo incerto il metal detector e preteso indietro i suoi soldi, riceve in cambio un mille euro e lo sguardo beffardo del cassiere, mi è più difficile raffigurarmi Cantona che preleva in contanti i suoi dieci milioni di euro dalla Bnp Paribas. E dove carica il malloppo? In un’Ape Piaggio? Stivare dieci milioni di euro in contanti nel cassone di un’Ape fa molto controrivoluzione operaia ambulante. Io lo farei.
Anzi, se avessi un’Ape Piaggio proporrei a Cantona di metterci dentro i suoi dieci milioni di euro in contanti e mi darei alla fuga per gli Champs-Elysées. Una fuga alla Claude Lelouch.
L’aspetto straordinario della vicenda è che gli rispondono. Nell’epoca Pre-Paradossale (quando ancora tutto aveva un senso) se un tizio diceva una fesseria, la fesseria rimaneva tale e nessuno se lo filava. Oggi no.
Al babbeo bisogna rispondere e meglio se a rispondere è qualcuno che ha i titoli per farlo; per cui a Eric Cantona fa da controcanto il ministro delle Finanze della Repubblica Francese Christine Lagarde. È tutto molto bizzarro. I calciatori rivoluzionano e i comici, non la Consob, studiano i bilanci delle società e preconizzano i crack finanziari. Esagerazioni? Il Mago Otelma è da ieri all’unanimità il nuovo segretario della Associazione Libertà e Partecipazione di Genova e prossimo alla candidatura per i Radicali alle regionali della Liguria. Per riferire quella più fresca, ma la lista è lunga. È tutto bizzarro e anche un po’ circense.