L’uragano Harvey colpisce il Texas

Redazione
28/08/2017

Città metropolitane come Houston e piccoli villaggi sommersi dall'acqua, soccorritori in gommoni ed elicotteri, gente disperata che fugge con bimbi...

L’uragano Harvey colpisce il Texas

Città metropolitane come Houston e piccoli villaggi sommersi dall'acqua, soccorritori in gommoni ed elicotteri, gente disperata che fugge con bimbi e animali in braccio in strade diventate fiumi, o che sale sui tetti sbracciandosi, agitando bandiere o lenzuola nella speranza di essere avvistata: sono drammatiche immagini da diluvio universale quelle trasmesse dalle tv americane dal Texas meridionale, dove l'uragano Harvey, dopo essere stato declassato a tempesta tropicale, continua a imperversare con le sue piogge torrenziali provocando le sue prime cinque vittime.

Un «evento senza precedenti», i cui effetti «sono sconosciuti e vanno oltre qualsiasi cosa sperimentata», twitta il servizio meteo federale, secondo cui le piogge dureranno giorni e potrebbero raggiungere i 127 cm in alcuni luoghi, il livello più alto mai registrato in Texas. «Un'alluvione che capita ogni 500 anni», enfatizza su Twitter Donald Trump citando non meglio precisati esperti e vantandosi della risposta fornita dalla sua amministrazione in Texas, dove annuncia di voler andare appena sarà possibile farlo senza creare disagi.

ALMENO 10 VITTIME. Secondo il Washington Post ci sarebbero di almeno 10 vittime. Due di queste già identificate. Si tratta di una persona morta nell'incendio di una casa mentre l'uragano passava a Rockport. E di una donna ha invece perso la vita nella contea di Harris, a Houston. Secondo i soccorritori la vittima avrebbe tentato di uscire dalla sua automobile sommersa dall'acqua alta provocata dall'inondazione e sarebbe stata trascinata via.

MIGLIAIA DI SOCCORRITORI IN AZIONE. Intanto la macchina dei soccorsi è in piena attività. In campo, o meglio in acqua, ci sono migliaia di soccorritori che con gommoni e mezzi speciali stanno setacciando città e villaggi, da Houston a Corpus Christi, alla ricerca di persone in difficoltà, rimaste intrappolate dalle inondazioni. Molte zone devastate sono inaccessibili e le piogge proseguiranno per alcuni giorni, facendo arrivare il livello dell'acqua ad oltre un metro in alcune località.

APPELLI SU TWITTER DELLE PERSONE INTRAPPOLATE. Su Twitter ed altre social network si moltiplicano gli appelli alle autorità e ai soccorritori delle persone rimaste intrappolate dagli allagamenti causati dall'uragano Harvey in Texas. Gli autori dei post, spesso rimasti senza elettricità, lasciano indirizzo e numero di telefono, a volte postando anche foto dei loro bambini. Le autorità hanno invitato le persone intrappolate dagli allagamenti ad andare sui tetti delle loro case e ad agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori.

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A Harvey ha toccato terra sulla costa di Copano Bay, e dalle prime notizie, a Corpus Christi, centro industriale di circa 350 mila abitanti ora trasformato in una città fantasma, si contano decine di feriti per i crolli provocati dalla furia della tempesta, di cui almeno uno in condizioni molto gravi, tutti trasportati in un ospedale d'emergenza. Almeno 155.000 persone sono rimaste senza luce. Nella città di Rockport, circa 50 chilometri a Nord-Est di Corpus Christi, 10 persone sono state soccorso dopo il crollo di un tetto.

TRUMP DICHIARA LO STATO DI CALAMITÀ. L’uragano, che si sposta a una velocità di 10 chilometri orari, è il più forte che abbia investito il Texas negli ultimi 56 anni e gli Stati negli ultimi 12. Su richiesta del governatore texano, il presidente americano, Donald Trump, ha firmato il decreto con la proclamazione dello stato di calamità naturale.

POTENZIALI INONDAZIONI CATASTROFICHE. La pericolosità di Harvey, ha spiegato il National Hurricane center, sta nel fatto che si «parcheggerà» sulle aree interessate per giorni, potenzialmente causando inondazioni catastrofiche e complicando le operazioni di soccorso. Ci si aspetta che la tempesta porti fino a un metro di pioggia e venti a 210 chilometri orari che soffieranno l’acqua dell’oceano sulle coste. In molti centri sono state completate le evacuazioni, le scuole chiuse, gli scaffali dei supermercati svuotati dalle famiglie che si preparano a barricarsi per giorni. «Ora è tempo di nascondersi urgentemente dai venti», ha raccomandato con toni drammatici il National Weather Service, per evitare «infortuni seri, perdita di vite ed immense sofferenze».