Anche il M5s chiede la riapertura della pace fiscale

Anche il M5s chiede la riapertura della pace fiscale

Un emendamento al dl Crescita prevede la possibilità di fare domanda fino al 31 luglio. Dalla decontribuzione per i giovani lavoratori autonomi all'ecoincentivo per auto ibride: le modifiche presentate dal Movimento.

16 Maggio 2019 16.37

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Il Movimento 5 stelle (M5s) si accoda alla Lega nella richiesta di riaprire la rottamazione ter e il 'saldo e stralcio' per i debitori più in difficoltà, le due misure della cosiddetta 'pace fiscale' cara al partito di Matteo Salvini.

Un emendamento al decreto Crescita prevede infatti che le domande possano essere presentate fino al 31 luglio. Si chiede poi di rivedere le scadenze dei pagamenti per i ritardatari della rottamazione bis.

LE ALTRE PROPOSTE DI EMENDAMENTO AL DECRETO CRESCITA

Sempre nell'ambito del decreto Crescita, il M5s propone un 'ecoincentivo' sull'acquisto di auto ibride o elettriche, un contributo del 30% fino a un massimo di 3 mila euro con rottamazione di vecchie auto inquinanti euro 0, 1 e 2. Lo sconto vale da settembre 2019 e fino a tutto il 2020. Senza rottamazione l'incentivo si ferma al 20% e fino a un massimo di 2 mila euro. Il contributo, che ha un fondo di 5 milioni quest'anno, 10 il prossimo, è riconosciuto per gli acquisti di veicoli L5e, L6e e L7e o, se di potenza superiore a 11 kW, della categoria L3e. Infine, il M5s propone zero contributi per tre anni per i giovani, entro i 30 anni, che avviano una nuova attività o una impresa individuale. Il nuovo sgravio contributivo sarebbe valido per i primi tre anni e si applicherebbe alle nuove attività che partono tra il primo gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021. Gli anni di esenzione saranno considerati contributi figurativi, validi solo al raggiungimento dell'età pensionabile ma non per l'entità dell'assegno.

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