M5s, la neodeputata di Bitonto e la gaffe Super Economy

Redazione
20/03/2018

La legislatura non è neppure cominciata che ecco puntuale arrivare il primo scivolone social di una neo-eletta del Movimento 5...

M5s, la neodeputata di Bitonto e la gaffe Super Economy

La legislatura non è neppure cominciata che ecco puntuale arrivare il primo scivolone social di una neo-eletta del Movimento 5 stelle. La bitontina Francesca Anna Ruggiero, ripescata dalle Parlamentarie e candidata all'uninominale per la Camera, posta orgogliosa su Facebook il biglietto del treno con cui dalle Puglie si è recata nella Capitale per la proclamazione. E fedele al pauperismo francescano delle origini pentastellate – vedi il "povero" Dibba immortalato mentre mangia una pizza da asporto per strada come un qualsiasi fuorisede – ha ben pensato di condividerlo con i sostenitori. «Oggi partiamo per Roma per la proclamazione. STIAMO ARRIVANDO! Con le mani libere e in esse solo il biglietto in classe SUPER ECONOMY, per non incidere troppo nelle t asche dei contribuenti.Ci rivediamo presto per rendicontare direttamente cosa sarà successo a Montecitorio in questa importantissima settimana».

Peccato che il biglietto acquistato dalla pentastellata sia in realtà di prima classe e che la dicitura Super Economy – come chiunque abbia preso un treno sa – si riferisca alla tariffa. Errore che la deputata aveva commesso anche parlando alla sua gente la sera prima annunciando la sua salita nella Capitale (nel video pubblicato in Fb al minuto 8.35).

G R A Z I E B I T O N T O!

Geplaatst door Francesca Anna Ruggiero M5S Camera op zondag 18 maart 2018

A colpire però sono anche le risposte ai commenti di sfottò che hanno inondato il suo profilo di "personaggio politico". «Non conviene l'aereo considerando che devi stare prima e superare i controlli pagando la maggiorazione per la stiva e il treno Fiumicino-Termini», scrive Ruggiero in un italiano 'parlato' a chi gli chiede conto della scelta del treno. Ma la pentastellata, fedele a un vecchio vezzo grillino, è ancora più tranchant con chi la apostrofa onorevole. «Deve chiedere all'Onorevole. Io, Francesca, ho trovato solo questa possibilità economica per viaggiare. Mi saluti l'Onorevole». Chiaro? Lei è solo Francesca, la portavoce. Almeno per ora.

Forse a tradire l'energica attivista pugliese, già coordinatrice amministrativa dell’associazione consumatori Codici, è stato un eccesso di entusiasmo. Comprensibile per chi dal territorio, e con percentuali da capogiro, si è trovato catapultato a Montecitorio. Non stupisce quindi che con orgoglio la parlamentarie posti l'atto di proclamazione con il commento: «Allora è vero!», con la stessa emozione di una neo-diplomata davanti ai tabelloni dei risultati dell'esame di Maturità.

Allora è vero!

Geplaatst door Francesca Anna Ruggiero M5S Camera op maandag 19 maart 2018

A scorrere un poco la timeline della pagina ufficiale si scoprono altri dettagli di questa neo-deputata M5s. Per esempio ai nazigrammar non è sfuggita la concordanza sbagliata in un post tra soggetto (plurale) e verbo (singolare). «Ancora grazie alla mia città che ha creduto in me e nel MoVimento 5 Stelle in maniera così decisa. So che il lavoro che mi attende già da domani non sarà affatto facile, ma sono armata del vostro sostegno e della vostra fiducia che mi farà da sprone nei momenti difficili». Ma a chi non è capitato l'errorino nel pensiero del giorno? Suvvia, un po' di clemenza.

LA CITAZIONE DI CHECCO ZALONE. Il 18 marzo, invece, postando una foto dei neo-eletti pugliesi Ruggiero citava euforica (e ironica) un altro conterraneo doc, Checco Zalone: «Siamo una squadra fortissimi».

Il 16 marzo ricordando la strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro scriveva seria: «Quarant'anni fa è stata negata definitivamente la possibilità del compromesso storico. Il corpo di Aldo Moro è stato crivellato di colpi e Berlinguer è tornato a rappresentare l'alternativa pericolosa alla quale tenersi alla larga. La verità su quella strage rimane ancora lontana dall'essere svelata». Berlinguer, a cui il suo capo politico ha detto di ispirarsi (va bè, insieme ad Almirante e alla Dc, ma è un dettaglio) senza Moro sarebbe dunque rimasto «un'alternativa pericolosa alla quale (che sarebbe dalla quale) tenersi alla larga». «Gli anni di piombo sono fortunatamente finiti ma sostituiti da quelli della mafia, della corruzione, della crisi», concludeva Ruggiero rassicurando gli elettori: «Noi siamo qui per riportare l'essenza della politica al servizio del cittadino. E l'onestà dei grandi uomini del passato».

Forse il tono era volutamente provocatorio, anche perché altrimenti non si capirebbe perché ricordando di essere la prima donna eletta a Bitonto, abbia postato la foto di Nilde Iotti, prima presidente della Camera, che di quell'«alternativa pericolosa» berlingueriana era pur sempre esponente.

#8Marzo
Pare che io sia, tra i bitontini, il primo eletto al parlamento di sesso femminile. La dice lunga sulla parità…

Geplaatst door Francesca Anna Ruggiero M5S Camera op donderdag 8 maart 2018

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