Il M5s accusa l’Ue sul Pil, ma viene smentito da Tria

Per i grillini le previsioni economiche di Bruxelles sono «farlocche»: «Vogliono colpirci politicamente». Peccato che in un comunicato ufficiale il Mef le ha definite in linea con quelle dell'esecutivo. 

07 Maggio 2019 17.21
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«Stime farlocche» e «volontà di colpire politicamente il governo», da una parte. Previsioni «in linea» con le nostre, dall'altra. C'è grande confusione sotto il cielo del governo sulle stime di crescita economica diffuse dalla Commissione europea. Dopo che l'Ue ha confermato che l'Italia è fanalino di coda in Europa per aumento del Pil, con uno striminzito +0,1%, i membri M5s delle Commissioni bilancio e finanze della Camera hanno diffuso una nota in cui lanciano contro l'esecutivo europeo accusano pesantissime. «Il tentativo di colpire politicamente questo Governo ricorrendo a stime farlocche e minacce di sanzioni non sortirà alcun effetto», hanno affermato. «Il 26 maggio», si legge ancora nel comunicato, «saranno i cittadini a bocciare i burocrati di Bruxelles». «L'obiettivo è chiaro», viene aggiunto, «colpire un governo ostile ai diktat di Bruxelles e che vuole fare gli interessi degli italiani». E ancora gli esponenti 5 Stelle parlano di «assurdità delle nuove stime della Commissione».

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Peccato che poco prima aveva commentato le previsioni europee anche il ministro dell'Economia, Giovanni Tria: «C'è corrispondenza, questa volta, tra le nostre previsioni e quelle della Commissione, anche se in quelle di Bruxelles c'è un leggero minor ottimismo. Bruxelles però non ha tenuto conto dei dati italiani sul primo trimestre del 2019», ha dichiarato il respondabile dell'Economia del governo in una nota ufficiale. «La discrepanza riguarda invece il deficit del 2020, perché la valutazione Ue è fatta sempre a politiche invariate e non a legislazione invariata come la nostra», ha precisato, concentrando quindi le differenze sul deficit del prossimo anno. «E ricordo che nel Def, approvato dal Governo e dal Parlamento, si chiede di mantenere fermi, aumento dell'Iva o no, gli obiettivi di deficit pubblico. Sul deficit del 2020 le previsioni mi paiono più politiche che economiche. Comunque tra quattro mesi le previsioni politiche ed economiche finiranno per ricongiungersi»

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