Maddaloni, l’Anpi chiede le dimissioni dell’assessore che ha fatto gli auguri con la foto di Mussolini

Redazione
04/01/2024

L'assessore a Sanità e Ambiente del Comune in provincia di Caserta ha pubblicato un post che mostrava il Duce e una frase contro «i comunisti». L'Associazione nazionale partigiani: «Chiediamo al sindaco fermamente l'allontanamento immediato dalla giunta».

Maddaloni, l’Anpi chiede le dimissioni dell’assessore che ha fatto gli auguri con la foto di Mussolini

L’Anpi si è scagliata contro Claudio Marone, assessore alla Sanità, alla Sostenibilità Ambientale ed Igiene Pubblica del Comune di Maddaloni, in provincia di Caserta. Il politico ha pubblicato un messaggio di auguri a Capodanno con la foto di Benito Mussolini. A corredo anche un augurio particolare: «Un anno di merda per tutti i comunisti». L’Associazione nazionale partigiani non ci sta e parla di «esternazione delirante», chiedendo le sue dimissioni. Critici anche alcuni consiglieri comunali locali e la federazione provinciale di Caserta di Sinistra italiana.

I partigiani: «Ruolo incompatibile con atteggiamenti simili»

L’Anpi in una nota ha spiegato: «La delirante esternazione dell’assessore alla Sanità e all’Ambiente del Comune di Maddaloni, Claudio Marone, con tanto di foto di Mussolini, è certamente in contrasto con i principi antifascisti che sono a fondamento della Costituzione italiana e con lo stile che dovrebbe caratterizzare i comportamenti di un’autorità pubblica. Qualsiasi ruolo nelle Istituzioni pubbliche è assolutamente incompatibile con gli atteggiamenti di fanatici revisionisti della storia del nostro Paese e con qualsiasi forma di apologia del fascismo, regime dittatoriale che ha segnato senza alcun dubbio il periodo più buio della storia d’Italia».

Maddaloni, l'Anpi chiede le dimissioni dell'assessore che ha fatto gli auguri con la foto di Mussolini
La bandiera dell’Anpi durante un sit-in (Imagoeconomica).

Poi il ricordo e l’appello: «L’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia riporta numerosi episodi di violenza esercitata nell’autunno del 1943 contro la popolazione di Maddaloni e testimonianze della resistenza opposta da gruppi di patrioti. Dieci furono le vittime a Maddaloni (più 6 quelle di Valle di Maddaloni) delle azioni di violenza commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti; 51 maddalonesi, fra cittadini e cittadine, ottennero poi le qualifiche di partigiani e patrioti! Facciamo, quindi, appello al Comune di Maddaloni e in particolare al sindaco Andrea De Filippo perché inviti il suo assessore a lasciare ad altri il ruolo per cui si è dimostrato inadeguato».

Sinistra italiana: «Esternazioni insopportabili»

Su Facebook, dura anche la presa di posizione della federazione casertana di Sinistra Italiana: «La federazione provinciale di Sinistra Italiana esprime la più ferma condanna per le deliranti parole espresse dall’assessore del Comune di Maddaloni Claudio Marone che rivelano inequivocabilmente riferimenti e simpatie per il fascismo e Mussolini. Giudichiamo pericolose e insopportabili queste esternazioni perché offendono la Costituzione nata dalla resistenza antifascista e perché incompatibili con una carica e un’etica pubbliche. La provincia di Caserta ha pagato duramente la lotta per la libertà dalla tirannia nazifascista; per questa e per altre ragioni le dichiarazioni di Marone ledono insopportabilmente la memoria del sacrificio di tante vite umane e segnalano la totale assenza di cultura democratica, presupposto di ogni impegno politico e istituzionale. Al Sindaco della città di Maddaloni Andrea De Filippo chiediamo fermamente l’allontanamento immediato dalla giunta del suo assessore come atto dovuto e necessario a ripristinare la credibilità delle istituzioni democratiche».