Mafia, morto pentito Salvatore Cancemi

Redazione
27/01/2011

Era malato da tempo ed è morto stroncato da un ictus Salvatore Cancemi, uno dei più importanti pentiti della storia...

Mafia, morto pentito Salvatore Cancemi

Era malato da tempo ed è morto stroncato da un ictus Salvatore
Cancemi, uno dei più importanti pentiti della storia della mafia
palermitana. L’ex capomafia di Porta Nuova collaborava con la
giustizia dal luglio del 1993. Il decesso risale al 14 gennaio
scorso nella località protetta in cui viveva.
IL CONTRIBUTO A INDAGINI SCOTTANTI. Latitante
per anni,  Cancemi si costituì ai carabinieri poiché
temeva per la sua vita. Era infatti entrato in contrasto con il
boss Bernardo Provenzano, e preferì il carcere alla condanna a
morte della mafia. Il suo pentimento, che proprio per il ruolo
fondamentale ricoperto nella Commissione ha dato un contributo
importantissimo a decine di indagini, ebbe un incipit
travagliato: gli inquirenti scoprirono, grazie ad altri
collaboratori, che aveva omesso di confessare alcuni omicidi e
diversi reati. Teste in processi come quello Andreotti e quello
Dell’Utri, sostenitore della inattendibilità di Vincenzo
Scarantino, poi rivelatosi falso pentito della strage di via
D’Amelio, Cancemi fu il primo a fare il nome di Silvio
Berlusconi in un’indagine su Cosa Nostra. Aveva 69 anni.