Di Maio e Di Battista inaugurano la diretta social in auto

Di Maio e Di Battista inaugurano la diretta social in auto

14 Gennaio 2019 09.55
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Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista in viaggio in auto verso Strasburgo. Comincia così la diretta Facebook annunciata da Di Maio il 13 gennaio. Un evento tutto indirizzato sulle Europee, con un formato che ancora non si era visto nella comunicazione politica del M5s (e forse anche poco attento alla sicurezza stradale). «O in Europa cambiano i trattati o se crolla l'Europa non è colpa del M5s. Bisogna modificare i trattati», sottolinea Di Battista. «Il viaggio di questa mattina è anche un viaggio in cui vi racconteremo un po' di idee che abbiamo. Questa Ue così com'è non va», afferma Di Maio.

Buongiorno! Siamo in viaggio con Alessandro. Volete sapere dove stiamo andando? Collegatevi!

Geplaatst door Luigi Di Maio op Maandag 14 januari 2019

«C'è da fare una battaglia sul merito di alcuni trattati: allargare la platea di chi beneficia di diritti economici e sociali e aumentare i fondi per i dissesto», spiega Di Battista dal pulmino diretto a Strasburgo. A guidare è Di Maio mentre il frontman M5s siede sul lato passeggeri. Seduto sui sedili posteriori si scorge, dal video, anche il presidente della commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli. «Certe cose vanno prese di petto e non rimandate. Ci avevano detto che non si potevano fare, ma noi l'Europa la cambiamo», sottolinea il vicepremier. «Il sito internet per chiedere il reddito di cittadinanza sarà pronto nel mese di marzo. Da quel momento nel giro di qualche settimana vi diremo se la persona che ha fatto domanda può accedere al reddito oppure no. E se si, dopo pochi giorni avrete una telefonata del navigator. Non è stato facile ma ci siamo quasi», ha dichiarato Di Maio.

GLI ATTACCHI ALLA FRANCIA

«Ci sono due parlamenti, uno a Bruxelles e uno qui. E questa è la marchetta francese che dobbiamo cancellare il prima possibile», sottolinea Di Maio. «Sarebbe bene che queste battaglie siano supportate da tutto il Paese», aggiunge Di Battista. E questo perché «il taglio agli sprechi dell'Ue» è un tema che «andrà avanti con molta forza, lo metteremo nel manifesto del nuovo gruppo parlamentare. La sede Strasburgo è il simbolo dell'arroganza dell'Ue che a noi viene a rompere le scatole anche su quanto dobbiamo aumentare la pensione agli invalidi e qui, quando si tratta di paesi come la Francia, si possono fare queste cose», ha aggiunto il vicepremier.

DI MAIO: «CI SONO I NUMERI PER UN GRUPPO PARLAMENTARE»

«Alcuni movimenti li abbiamo incontrati già a Bruxelles, con altri siamo in contatto, io credo che ci siano i numeri per costruire un gruppo parlamentare europeo né di destra né di sinistra che si fonda sul principio di una democrazia più partecipata e diretta di una democrazia più legata al diritti del lavoro e sociali, che significa smetterla di togliere ai più poveri e dare ai più ricchi ma fare assolutamente il contrario», ha detto Di Maio fuori dal Parlamento europeo. Sui gilet gialli ha quindi ribadito: «A breve, avremo contatti e faremo incontro».

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