Maire Tecnimont, laurea ad honorem al presidente Di Amato

Redazione
22/03/2018

Fabrizio Di Amato, fondatore, presidente e azionista di riferimento di Maire Tecnimont è stato insignito della Laurea Magistrale ad honorem...

Maire Tecnimont, laurea ad honorem al presidente Di Amato

Fabrizio Di Amato, fondatore, presidente e azionista di riferimento di Maire Tecnimont è stato insignito della Laurea Magistrale ad honorem in Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano. Dopo i saluti del Rettore Ferruccio Resta e la Laudatio del Professor Maurizio Masi, Direttore Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”, Di Amato ha tenuto la sua Lectio dal titolo La costruzione del gruppo industriale Maire Tecnimont: l’ingegneria chimica Made in Italy proiettata nel nuovo scenario energetico.

«PER I RISULTATI DEL DURO LAVORO». Questa la motivazione della Laurea ad honorem, letta dal Professor Giovanni Lozza, Preside della Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione: «Per i risultati ottenuti come presidente del Gruppo Maire Tecnimont, risultati ottenuti con un duro impegno di lavoro, sempre volto all’innovazione, nel rispetto dell’ambiente e nella correttezza degli aspetti etici e sociali. Con il conferimento della Laurea ad honorem, il Politecnico di Milano può fornire un esempio ai propri studenti di un imprenditore dedito con passione al proprio lavoro, che sin da giovanissimo si è dovuto assumere grandi responsabilità, che ha sempre risposto ai cambiamenti imposti dalle mutate condizioni del mercato con l’innovazione e la voglia di guardare in avanti, senza mai aver paura di crescere».

DI AMATO: «MOLTO ONORATO». Al termine della cerimonia, Di Amato ha commentato: «Il prestigioso riconoscimento del Politecnico, di cui sono molto onorato, corona un percorso di crescita personale e professionale iniziato decenni fa, con la fondazione del Gruppo Maire Tecnimont. Il traguardo di oggi è un nuovo, straordinario stimolo per continuare a sviluppare l’ingegneria e l’industria chimica italiana riconosciuta nel mondo e proiettarla verso le nuove sfide energetiche, puntando sui nuovi talenti e continuando a lavorare in stretta alleanza con l’università».