Malagrotta, la procura di Roma ha aperto un fascicolo per incendio doloso: sequestrate le telecamere

Redazione
27/12/2023

Il rogo, il secondo in 18 mesi, ha devastato l'impianto di trattamento dei rifiuti il 24 dicembre. Per spegnerlo, nel giorno di Natale, ci sono voluti circa 100 vigili del fuoco e rinforzi da altre regioni.

Malagrotta, la procura di Roma ha aperto un fascicolo per incendio doloso: sequestrate le telecamere

A tre giorni dal violento rogo che ha devastato l’impianto di trattamento dei rifiuti di Malagrotta, a Roma, la procura capitolina ha aperto un fascicolo. L’ipotesi di reato è di incendio doloso. L’eventualità non è da escludere, secondo quanto filtrato da piazzale Clodio, seppure i magistrati dispongano attualmente solo di una prima informativa. Bisognerà procedere per esclusione e tentare di fare chiarezza su quale sia stata l’origine delle fiamme. Sono state sequestrate le telecamere di sicurezza del Tmb su disposizione del pm Attilio Pisani, che ha fatto acquisire le immagini.

Rosalia Affinito è lo stesso magistrato dell’incendio del 2022

L’inchiesta adesso è nelle mani del sostituto procuratore Rosalia Affinito, seppur coordinata dall’aggiunto Giovanni Conzo. La magistrata si è occupata già del precedente rogo all’impianto di Malagrotta, quello del 15 giugno 2022. L’obiettivo dell’indagine è anche analizzare eventuali collegamenti tra i due eventi. Intanto i vigili del fuoco non hanno ancora terminato gli accertamenti all’interno dell’area posta sotto sequestro. L’incendio è scoppiato nel pomeriggio del 24 dicembre ed è stato spento soltanto il giorno dopo, in mattinata. Per domare le fiamme sono stati impiegati circa 100 vigili del fuoco, provenienti anche da Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Puglia.

Malagrotta, la procura di Roma ha aperto un fascicolo per incendio doloso sequestrate le telecamere
L’impianto di Malagrotta (Getty Images).

Previsto un sit-in di protesta 

Intanto il comitato Valle Galeria Libera, che da tempo protesta contro impianti simili, ha invitato la cittadinanza del luogo a unirsi per un sit-in che si terrà giovedì 28 dicembre all’ingresso dell’impianto di Malagrotta. L’appuntamento non è casuale. Proprio nella stessa mattinata ci sarà un sopralluogo della Commissione parlamentare sulle Ecomafie. L’obiettivo della manifestazione è quello di «dire basta a impianti nella Valle Galeria, basta ad altri disastri ambientali». E inoltre i membri del comitato hanno sottolineato l’esigenza di una «riqualificazione del territorio». Nell’estate del 2023 il sindaco Gualtieri aveva annunciato la bonifica dell’area nel 2024.