Maltempo: 57 morti dall'inizio di febbraio

Maltempo: 57 morti dall’inizio di febbraio

13 Febbraio 2012 13.00
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Il maltempo e il gelo non sembrano voler
abbandonare l’Italia. Anzi, il Paese è stato colpito da una nuova
bufera
. Il freddo killer, dall’inizio di febbraio, ha
già fatto 54 vittime: senzatetto assiderati, persone morte
mentre spalano la neve, incidenti d’auto e malori.

La contabilità delle vittime

12 FEBBRAIO. Tre morti. A Parma è stata trovata
morta nella sua abitazione Graziella Boschesi, bidella di 61
anni. L’hanno trovata riversa nel bagno, morta probabilmente
di freddo. È stata invece trovata sepolta dalla neve Elisa Fabi,
un’anziana di 83 anni che era andata a controllare il suo
orto sepolto dalla neve a Porto d’Ascoli. L’allarme è
stato dato dai familiari che non l’hanno vista rientrare. E a
Modena un uomo di 78 anni, Ferdinando Bisini, è morto dopo
essere stato investito da un trattore spalaneve.

10 FEBBRAIO. Un giovane di 20 anni è morto dopo
che la sua auto é sbandata su una lastra di ghiaccio nel
grossetano, mentre a Cagliari un uomo ha perso la vita assiderato
dopo essere uscito in pigiama dall’ospedale dove era
ricoverato.
A Roma una clochard romena di 42 anni è stata trovata morta in
una grotta naturale dove aveva cercato riparo, anche se secondo i
primi accertamenti medici il decesso non sarebbe legato al
freddo. Tra le vittime anche due donne, in Abruzzo e nelle
Marche, le cui morti sarebbero legate a presunti ritardi delle
ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in
entrambi i casi, però, la circostanza è stata smentita.

9 FEBBRAIO. Tre morti. Una 80enne residente nel
territorio di Campobasso è stata stroncata da un malore dopo
essere uscita di casa per dare da mangiare ai suoi animali.
Un indiano disoccupato, anch’egli probabile vittima del
freddo, è stato trovato senza vita in una cascina del cremonese.
Assideramento é la causa del decesso di una 89enne di Portici,
che viveva da sola in un appartamento senza riscaldamento.

8 FEBBRAIO. Quattro vittime. In Vallesina, nelle
Marche, due uomini, di 60 e 74 anni, sono morti d’infarto
mentre spalavano neve davanti alle proprie abitazioni.
Sempre un infarto, probabilmente causato dal freddo, la causa del
decesso di un allevatore ad Avezzano (L’Aquila). Nel
bresciano un 49enne è morto assiderato dopo essere caduto in una
roggia.

7 FEBBRAIO. 12 morti. Un uomo ha perso la vita
nel materano in un incidente stradale provocato dal ghiaccio.
Quasi certamente per assideramento sono deceduti una senzatetto
50enne a Caponago (Monza e Brianza), un rumeno senza fissa dimora
a Ferrara, un uomo in una cava sulle alture di Genova.
A Sondalo (Sondrio) un anziano è scivolato su una lastra di
ghiaccio ed è morto.
Un camionista di 62 anni è deceduto alle porte di Bologna per un
malore, dopo essere rimasto bloccato con il proprio mezzo; sempre
a Bologna, un pensionato si è sentito male ed è morto mentre
spingeva la propria auto.
Ci sarebbe sempre il freddo, poi, alla base dei malori che hanno
stroncato in strada un’anziana di Serino (Avellino) e un
pensionato di Pesche (Isernia).
A Padova una donna è morta annegata nel tentativo di salvare il
suo cane caduto in un fiume per la rottura di una lastra di
ghiaccio. Due anziani morti anche in Calabria: uno mentre spalava
neve, l’altro (viveva in una casa senza riscaldamento) per il
freddo.

6 FEBBRAIO. Sette vittime: un camionista di 68
anni è stato trovato morto nel suo mezzo in Abruzzo. Per il
freddo è deceduto un 70enne ad Ancona.
A Campomarino Lido (Campobasso), un pensionato di 84 anni è
stato trovato morto dopo giorni nella sua casa. Un indiano di 43
anni è stato trovato morto in un casolare abbandonato nelle
campagne del mantovano.
A Bagnoli del Trigno, in Molise, una donna di 86 anni è stata
trovata senza vita nel suo orto.
Il cadavere di una donna moldava di 48 anni è stato scoperto in
un bosco a Como con segni di congelamento. All’ospedale di
Pisa è morto un uomo dopo l’incendio che si è sviluppato
nella roulotte in cui viveva, dove aveva acceso una stufa per
difendersi dal freddo.

5 FEBBRAIO. Otto morti: a pagare soprattutto
senzatetto e anziani, le categorie più a rischio. I cadaveri di
clochard sono stati rinvenuti in un parco a Ostia (Roma), alla
Stazione Termini (una senzatetto italiana di 78 anni), in un
capannone abbandonato a Lucca (un cingalese di 37 anni).
Una donna di 66 anni è poi morta assiderata nella sua casa
fatiscente a Palestrina, sempre nella Capitale. Anche lo sforzo
di spalare neve è costato caro: sono stati stroncati da infarto
un 51enne di Mosciano (Teramo), un 87enne di Archi (Chieti), un
79enne di San Severino Marche (Macerata). Una 91enne è poi morta
a Trieste dopo essere caduta per una raffica di bora.

4 FEBBRAIO. Nove morti. Due – un uomo, a
Frosinone e una donna, nell’avellinese – sono rimasti uccisi
sotto una serra e un capannone crollati per la neve. Due
scialpinisti sono rimasti travolti da una valanga in Alta Val
Pusteria.
Nell’aquilano e in provincia di Isernia due uomini sono stati
trovati morti nelle loro auto.
Altre due morti per il freddo: una clochard di 48 anni, ucraina,
in una baracca a Ostia (Roma) e un uomo di origine tedesca a
Castiglione del Lago (Perugia). A Deliceto (Foggia), un 80enne
colto da malore è morto perché l’ambulanza non è riuscita
ad arrivare in tempo.

3 FEBBRAIO. Due vittime. Un giovane di 25 anni
schiantatosi contro un guard rail a Cagliari e un uomo di Isernia
trovato morto dentro la propria auto coperta di neve.

2 FEBBRAIO. Un senzatetto è morto assiderato a
Milano.

1 FEBBRAIO. Tre morti. Un pensionato di Parma
stroncato da un malore mentre stava spalando la neve; un uomo di
64 anni vittima di un incidente stradale nel bolognese; un
marinaio filippino caduto in acqua al largo di Ravenna, mentre
era in corso una forte nevicata e c’era mare agitato con
vento teso.

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