Manchester Utd, Soros sale al 7,8%

Redazione
22/08/2012

George Soros, il miliardario manager di hedge fund, ha acquistato quasi l’8% (7,85%) del Manchester United, divenendone uno dei principali...

George Soros, il miliardario manager di hedge fund, ha acquistato quasi l’8% (7,85%) del Manchester United, divenendone uno dei principali azionisti assieme alla famiglia Glazer, che ha deciso di quotare la squadra inglese a Wall Street nelle scorse settimane. La quota nel club inglese è costata a Quantum Partners, la divisione investimento di Soros, 43,4 milioni di dollari.
NEL 2008 FALLI’ L’OPERAZIONE CON LA ROMA. Il finanziere torna così a occuparsi di calcio e approda al Manchester United dopo aver fallito nel 2008 con la Roma, mandando in fumo le speranze di allora dei tifosi giallorossi per l’arrivo dello “zio d’America” per risollevare le sorti del club capitolino. L’accordo con la famiglia Sensi era sfumato, con Soros che si era sfilato, optando per accantonare il dossier.  Intanto il calciatore della Roma, Daniele De Rossi, ha troncato ogni discorso su un ventilato trasferimento ad un altro club della città inglese: il Manchester City.
INVESTIMENTO DA 43 MILIONI. Alla chiusura di ieri, 20 agosto 2012, la partecipazione valeva 40,5 milioni di dollari. Il Manchester United è sbarcato in Borsa a 14 dollari per azione e ha archiviato le contrattazioni a 13,06 dollari, in calo del 6,7% dall’ipo. L’hedge fund di Soros non è l’unico che si è accodato per approfittare di un eventuale ulteriore calo del Manchester. Secondo i dati della società di informazioni finanziarie Markit, l’8,4% delle azioni del Manchester sono state cedute a breve. I Red Devils hanno raccolto con l’ipo 233 milioni di dollari, meno dei 330 milioni di dollari attesi.
QUOTAZIONE RECORD PER UN CLUB SPORTIVO. In ogni caso si tratta di una quotazione record, la maggiore per un club sportivo. La quotazione non ha infatti attirato l’interesse sperato, soprattutto da parte degli investitori istituzionali, non allettati dal fatto che i titoli non pagano dividendi. E dalla struttura duale dei titoli, che garantisce alla famiglia Glazer di mantenere il controllo della squadra tramite azioni che hanno 10 volte più poteri di voto dei titoli di Classe A quotati. Il Manchester United si è quotato a Wall Street dopo aver tentato di sbarcare a Hong Kong e Singapore senza però attrarre una sufficiente domanda. La Premier League inglese è iniziata nei giorni scorsi e il Manchester United ha esordito con una sconfitta, perdendo 1 a 0 con l’Everton e trovandosi subito a inseguire le rivali storiche, Chelsea e Manchester City.