Maledizione araba per Mancini: eliminato ai rigori in coppa d’Asia e criticato dalla Federazione saudita

Giuseppe Fontana
31/01/2024

Il ct ha lasciato la panchina prima del penalty decisivo segnato dalla Corea del Sud, che ha sancito l'eliminazione. Un atteggiamento definito «inaccettabile» dal presidente Yasser Al-Misehal. E i risultati non sono dalla parte dell'allenatore: con quattro sole vittorie in dieci gare.

Maledizione araba per Mancini: eliminato ai rigori in coppa d’Asia e criticato dalla Federazione saudita

Polemiche su polemiche. Questo è quanto ha raccolto Roberto Mancini dall’estate 2023, cioè da quando, due anni dopo aver vinto l’Europeo con la Nazionale italiana, ha abbandonato l’azzurro a favore di un’avventura in Arabia Saudita che non è mai davvero decollata. Alle critiche per l’addio improvviso, non ancora del tutto smaltite, si sono aggiunte quelle delle Federazione saudita. Il ct è stato attaccato dopo il ko agli ottavi di finale di coppa d’Asia contro la Corea del Sud, maturato ai rigori. Ma a far tuonare gli arabi non è stato soltanto il fallimento sportivo, quando l’atteggiamento del Mancio che ha lasciato la panchina prima ancora del tiro dagli 11 metri decisivo, quello che ha sancito l’eliminazione dalla manifestazione a Doha.

Critiche dalla Saudi Football Federation: «Inaccettabile»

Il presidente della Saudi Football Federation, Yasser Al-Misehal, ha criticato apertamente Roberto Mancini durante un’intervista con l’emittente SSC. Ha sottolineato che «l’uscita dell’allenatore è del tutto inaccettabile». Poi ha aggiunto: «Discuteremo con lui di quanto è accaduto. Ha il diritto di spiegare il suo punto di vista e poi decideremo l’azione appropriata». Per il numero uno della federazione, la discussione con il tecnico dovrà vertere più sull’atteggiamento che sul piano sportivo. E infatti ha spiegato che «tecnicamente siamo soddisfatti della prestazione in coppa d’Asia. Anche se non mi piace mai perdere».

Maledizione araba per Mancini: eliminato ai rigori in coppa d'Asia e criticato dalla Federazione saudita
Yasser al-Misehal e Roberto Mancini (Getty Images).

Mancini si è difeso: «Pensavo fosse finita»

Sulla vicenda è intervenuto lo stesso Roberto Mancini. Come riportato da Gazzetta.it, l’ex ct della Nazionale italiana ha dichiarato dopo il match: «Chiedo scusa, non volevo mancare di rispetto a nessuno, pensavo che fosse finita. Voglio ringraziare i miei giocatori per quello che hanno fatto in questa manifestazione, sono cresciuti molto. Sono felice e molto triste al tempo stesso. Felice perché siamo migliorati molto, abbiamo lavorato un mese insieme e questo è molto importante. Ora siamo una squadra. Chiaramente dobbiamo ancora crescere». Ma evidentemente le scuse non sono bastate.

Maledizione araba per Mancini: eliminato ai rigori in coppa d'Asia e criticato dalla Federazione saudita
Roberto Mancini in panchina poco prima di andare negli spogliatoi (Getty Images).

Mancini con l’Arabia Saudita: quattro vittorie su dieci gare

I risultati, intanto, non sono dalla parte dell’allenatore. Sulla panchina dell’Arabia Saudita si è seduto per dieci volte dall’8 settembre 2023, data del debutto con sconfitta per 3-1 contro la Costa Rica. Poi il secondo ko consecutivo, 1-0 con la Corea del Sud, il pari 2-2 con la Nigeria e la terza sconfitta, stavolta per 1-3, con il Mali. Soltanto alla quinta gara Mancini è riuscito a trovare la vittoria, superando 4-0 il Pakistan nella fase a gironi delle qualificazioni al Mondiale 2026. Da lì altri tre successi: 2-0 con la Giordania, 2-1 con l’Oman e 2-0 con il Kirghizistan. Infine il pari a reti bianche con la Thailandia e la sconfitta ai rigori con i coreani, agli ottavi di coppa d’Asia. In totale si parla di appena quattro vittorie in dieci gare, con quattro sconfitte contando anche quella del 30 gennaio e due pareggi.