Sale la tensione nel Mar Rosso, Shell sospende le spedizioni

Redazione
16/01/2024

La decisione a seguito degli attacchi di Usa e Regno Unito in Yemen e dopo che un missile degli Houthi ha colpito un mercantile greco diretto in Israele.

Sale la tensione nel Mar Rosso, Shell sospende le spedizioni

Dopo gli attacchi di Stati Uniti e Regno Unito contro i ribelli Houthi dello Yemen, che hanno innescato timori di un’ulteriore escalation, il colosso petrolifero britannico Shell ha sospeso a tempo indeterminato tutte le spedizioni attraverso il Mar Rosso. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti informate della decisione.

Sale la tensione nel Mar Rosso, Shell sospende le spedizioni. La decisione dopo gli attacchi di Usa e Regno Unito in Yemen.
Ribelli Houthi (Getty Images).

L’attacco degli Houthi a un mercantile greco battente bandiera maltese

La decisione di Shell è arrivata, tra l’altro, dopo che un missile ha colpito un mercantile nel Mar Rosso meridionale di fronte alle coste dello Yemen, nel terzo incidente di questo genere nel giro di 24 ore. La nave portarinfuse di proprietà greca, ma battente bandiera di Malta, è stata presa di mira e colpita da un missile mentre transitava in direzione nord a 76 miglia nautiche dalla città portuale yemenita di Saleef: nessun ferito tra l’equipaggio, composto da tre uomini filippini, 20 ucraini e uno georgiano. La nave, partita dal Vietnam alla volta di Israele, ha proseguito la sua rotta verso Suez, dove verrà effettuata una valutazione dei danni. Bp e Qatar Energy avevano già annunciato decisioni simili a quella di Shell.

L’operazione dei Navy Seal Usa al largo della costa della Somalia

Tramite un post su X, il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha reso noto che i Navy Seal, supportati da aerei, elicotteri e droni, l’11 gennaio hanno abbordato una tipica imbarcazione dell’area (un dou) vicino alla costa della Somalia, sequestrando missili e componenti di fabbricazione iraniana che avrebbero dovuto rifornire le milizie Houthi.