Maratona per le presidenziali Usa 2024: dalle primarie all’Election day, tutti gli appuntamenti

Redazione
24/01/2024

Il calendario degli appuntamenti elettorali verso il voto è fitto, con Trump e Biden pronti a una nuova sfida. Da gennaio a novembre gli Stati saranno chiamati a scegliere i propri candidati nella corsa alla Casa Bianca.

Maratona per le presidenziali Usa 2024: dalle primarie all’Election day, tutti gli appuntamenti

La corsa alla Casa Bianca è aperta, con l’ex presidente Donald Trump che si appresta a conquistare la candidatura nelle elezioni di novembre. Le primarie del Partito Repubblicano proseguono e dopo la vittoria nel New Hampshire, il tycoon procede spedito. L’ultimo ostacolo è rappresentato da Nikki Haley che, a differenza di Ron DeSantis, per ora non ha intenzione di mollare.

Gli appuntamenti di gennaio 2024

La maratona verso le Presidenziali è già iniziata da alcune settimane, col via dato il 15 gennaio in Iowa. Qui Donald Trump ha stravinto col 51 per cento dei voti. Data la resa di DeSantis, anche il News Hampshire è stata facile preda dell’ex presidente.

A febbraio si parte in South Carolina e si termina in Michigan

Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 febbraio, quando a essere chiamati al voto delle primarie saranno i Democratici nel South Carolina. Biden, infatti, non dovrà guardarsi le spalle solo da Trump, ma anche dal dem Dean Phillips pronto a sfidarlo. Il 55enne ha poche possibilità di imporsi, motivo per il quale per tutti la riedizione della sfida Biden-Trump è ormai cosa fatta. Prima si dovrà passareper il Nevada, dove il 6 febbraio andranno in scena il voto dem e l’8 i caucus repubblicani. Il 24 febbraio si terrà la quinta tappa delle primarie Gop in South Carolina, stato cruciale perc Nikky Haley che gioca in casa, poi il 27 febbraio il voto in Michigan.

A marzo arriva il Super Tuesday, cos’è e chi vota

Il 2 marzo si terranno i caucus Repubblicani in Idaho e Missouri, il 3 le primarie in Columbia e il 4 marzo i caucus in North Dakota. Ma da cerchiare in rosso è la data del 5 marzo in cui ci sarà il Super Tuesday. Ben 16 Stati, infatti, andranno al voto: Alabama, Alaska, Samoa Americane, Arkansas, California, Colorado, Iowa, Maine, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utah, Vermont e Virginia. Il mese di marzo si chiuderà con le primarie presidenziali in Florida, Arizona, Kansas, Illinois e Ohio che si terranno il 19 marzo e il voto del 23 marzo in Louisiana e Missouri.

Le date per il voto ad aprile

Meno impegni, ma pur sempre importanti, ad aprile. Il 2 si parte col voto degli elettori di New York e Wisconsin, insieme ad altri 5 Stati. Poi il 23 aprile sarà il turno dello swing state della Pennsylvania.

Le primarie più importanti a giugno

A maggio tra il 7 e il 25, si terranno primarie e caucus dei due partiti in Indiana, Maryland, Nebraska, Virginia, Kentucky, Oregon e Idaho. Il 4 giugno andranno al voto gli ultimi Stati, forse i più importanti. Toccherà, infatti, a Montana, New Jersey, New Mexico, South Dakota e Washington Dc.

Chicago apre le porte alla Convention democratica

Dal 15 al 18 luglio, a Milwaukee si terrà la Convention repubblicana che sarà chiamata a certificare chi sarà il candidato ufficiale del partito. Trump, quindi, spera di arrivare in testa per poter puntare al ritorno alla Casa Bianca. Un mese dopo, dal 19 al 22 agosto, sarà il turno dei democratici che a Chicago terranno la loro convention. Appuntamento importante e fondamentale per Biden, nella città degli Obama che di recente sono tornati a parlare di Trump.

Candidati presidenti a confronto

Mentre i vicepresidenti candidati si sfideranno per la prima volta il 25 settembre al Lafayette College, in Pennsylvania, il faccia a faccia tra i candidati presidenti sarà il 16 settembre. Si tratta del primo dei tre dibattiti verso le elezioni, con altri due previsti l’1 ottobre a Petersburg e il 9 ottobre a Salt Lake City.

Election Day e insediamento del 47esimo presidente

Un cammino che porta alla data più importante, quella del 5 novembre. I due candidati si sfideranno ufficialmente al voto nelle 60esime elezioni presidenziali americane. Il vincitore poi dovrà aspettare il 20 gennaio 2025 per insediarsi, con il consueto Inauguration Day.