Cosa dicono gli avversari del M5s su Marcello De Vito arrestato

20 Marzo 2019 10.27
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In bilico tra professioni di garantismo e richieste di dimmissioni per la giunta Raggi, le reazioni degli avversari del M5s all'arresto del presidente del consiglio comunale di Roma Capitale Marcello De Vito puntano soprattutto a denunciare il fallimento dell'amministrazione municipale. E a denunciare la presunta fine della "diversità" del Movimento.

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PER MATTEO RENZI «LE PERSONE SERIE SONO GARANTISTE»

Tra i primi a fare professione di garantismo, dopo essere stato pesantemente attaccato nei mesi scorsi per le indagini che riguardavano lui e la sua famiglia, è Matteo Renzi: «Le persone serie sono garantiste, sempre. Non diventano giustizialiste con gli avversari, non regalano immunità agli alleati, non scoprono il garantismo solo per gli amici. Le persone serie – aggiunge- scelgono in libertà senza nascondersi dietro al sacro blog o alla piattaforma. Le persone serie sanno che la giustizia è una cosa seria. E che fanno testo solo le sentenze dei tribunali, non il fango sul web. Questo è lo stile delle persone serie. Gli altri invece hanno un altro nome: si chiamano ipocriti. Buona giornata, amici».

PER L'EX PIZZAROTTI «RAGGI DEVE RIFLETTERE»

Parla invece di un passo indietro l'ex Federico Pizzarotti, sindaco di Parma: «Mi auguro che la vicenda possa chiarirsi, perché Roma e i romani si meritano trasparenza, onestà e capacità, si meritano una amministrazione e una politica che possano valorizzarli e valorizzare le straordinarie qualità della nostra capitale. Ma per la Giunta Raggi oggi è il tempo della riflessione sul proprio futuro, perché non è da escludere un passo indietro».

IL PD CAPITOLINO CHIEDE UN PASSO INDIETRO

Richiesta di dimissioni anche dal Pd in Campidoglio, ma non per l'indagine in sé, ma per il "fallimento della giunta Raggi. «Siamo e restiamo sempre garantisti, ma i romani non meritano questo indegno spettacolo» affermano il capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina Giulio Pelonzi e il segretario romano del Pd Andrea Casu. «Come Pd, aggiungono, "chiediamo da mesi alla Sindaca Raggi di dimettersi al più presto, non per le inchieste giudiziarie ma per il totale fallimento politico e amministrativo».

E ANCHE LA LEGA IN CAMPIDOGLIO FA BALENARE LE DIMISSIONI

«È un brutto colpo per Roma. È chiaro che se la colpevolezza di De Vito fosse confermata sarebbe un colpo gigantesco per la Raggi e per il M5S di Roma che dovrebbero trarre le dovute conseguenze» dice il capogruppo della Lega in Campidoglio Maurizio Politi. A chi gli chiede se si riferisce alle dimissioni della sindaca, risponde: «Dovrebbero trarre le dovute conseguenze. Noi restiamo garantisti».

TOTI: «VITTIME DELLA LORO STESSA PELOSA MORALE»

Molto severo il presidente della Regione Liguria e tra i leader del centrodestra Giovanni Toti: «Oggi si rendono conto – dice dei pentastellati – che finiscono vittima di quella loro stessa pelosa morale con cui hanno alimentato il dibattito politico in questi anni. Speriamo imparino qualcosa. Io non sono mai felice di veder sventolare le manette, i 5 Stelle invece sono stati per molti anni felici di vederle sventolare, anzi le hanno più volte invocate».

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