In piazza i nuovi italiani, marcia per lo ius soli il 9 maggio

In piazza i nuovi italiani, marcia per lo ius soli il 9 maggio

02 Aprile 2019 12.38
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Una grande manifestazione organizzata dai "nuovi italiani" per rivendicare lo ius soli. La seconda generazione, quella costituita dai figli di immigrati, ha annunciato una grande marcia a Roma per la difesa dei diritti e lancia un appello alle forze politiche, in particolare al ministro dell'Interno Matteo Salvini, affinché venga affrontato il tema della cittadinanza.

Ma un appello alla partecipazione è rivolto anche ai possibili 'testimonial' della manifestazione che si svolgerà a Roma, come Rami e Adam, i giovani eroi bambini del bus di San Donato Milanese, o star internazionali del mondo dello sport come Mario Balotelli.

UNA MANIFESTAZIONE PER AGGREGARE I MOVIMENTI

«Almeno a un milione di italiani viene negato un diritto fondamentale. Vogliamo affrontare la questione della cittadinanza in maniera adulta, senza farci più influenzare dai partiti politici e riportare in parlamento il tema della riforma dello ius culturae», ha spiegato l'associazione dei "Neri Italiani". L'evento, nato dal tam tam, su Facebook «tra i nuovi italiani», così come hanno spiegato gli organizzatori, «punta ad aggregare una serie di movimenti e realtà sparse nel Paese per una serie di appuntamenti sul territorio nazionale, stabiliti in date che hanno un valore simbolico.

LEGGI ANCHE: Il dibattito sullo ius soli e cosa hanno detto Sala e Salvini

IN PROGRAMMA ANCHE UN EVENTO PER IL 2 GIUGNO

«In un momento in cui si torna spaventosamente a parlare di 'ius sanguinis' abbiamo deciso di lanciare la marcia il prossimo 9 maggio, una data in cui si celebra la fine della seconda guerra mondiale in Europa ma anche è anche quella della proclamazione dell'impero da parte di Mussolini», ha spiegato Amin, presidente di 'Neri Italiani', «A questa seguirà un altro evento il prossimo 2 giugno, giorno in cui fu conferita la cittadinanza degli Stati Uniti agli indiani d'America».

APPELLI A TUTTI I POLITICI, DA SALVINI A ZINGARETTI

«La nostra, oltre ad essere una battaglia per i diritti civili e sociali è una lotta politica, in questo momento storico è importante rimarcare ciò che ci accomuna piuttosto che sottolineare ciò che ci divide», ha concluso Amin, rivolgendosi anche al premier Giuseppe Conte, ai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e al leader Pd, Nicola Zingaretti. Elizabeth Arquinigo Pardo, la ragazza peruviana in Italia da 18 anni che scrisse a Salvini per chiedere la cittadinanza è una dei firmatari del coordinamento che organizza l'evento. Una manifestazione partita dal basso, organizzata da giovani che «non vogliono sentirsi traditi» in un Paese dove da sempre studiano, lavorano e ora rivendicano i propri diritti.

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