Marikana, l’autopsia: minatori colpiti alle spalle

Redazione
27/08/2012

La gran parte dei minatori in sciopero uccisi nella miniera di Marikana «stava fuggendo dalla polizia e molti di loro...

Marikana, l’autopsia: minatori colpiti alle spalle

La gran parte dei minatori in sciopero uccisi nella miniera di Marikana «stava fuggendo dalla polizia e molti di loro sono stati colpiti alle spalle».
Sono i primi risultati delle autopsie condotte sui cadaveri delle 34 persone uccise dagli agenti nella miniera sudafricana (guarda il video). A riferirlo fonti vicine all’inchiesta citate dai media locali. La tesi ufficiale della polizia sudafricana rimane quella dell’autodifesa: la polizia avrebbe sparato perché i minatori in sciopero «li stavano attaccando».
A PROCESSO I DIMOSTRANTI. Intanto, i 260 lavoratori arrestati per le proteste nella miniera di Marikana sfociate poi nella strage di 34 lavoratori sono comparsi oggi in un tribunale del Nord-ovest. Fuori dal’aula alcuni dimostranti hanno intonato slogan per la loro liberazione.
Nel frattempo, resta altissima la tensione nelle miniere gestite dalla Lonmin, il terzo produttore mondiale di platino: solo il 13-17% dei lavoratori ha fatto rientro al lavoro il 27 agosto. Lo hanno riferito i media locali, precisando che in altre miniere gruppi di minatori hanno impedito l’ingresso a chi voleva lavorare.