Marina di Grosseto, 1.100 turisti evacuati

Redazione
19/08/2012

Hanno passato la notte in un centro commerciale, riaperto appositamente e in alcuni stabilimenti balneari della zona gli oltre 1.100...

Hanno passato la notte in un centro commerciale, riaperto
appositamente e in alcuni stabilimenti balneari della zona gli
oltre 1.100 turisti del campeggio ‘Il Sole’ evacuato
sabato 18 agosto sera a Marina di Grosseto.
Il fumo dell’incendio (dove hanno perso la vita anche 19 cavalli)
che ha attaccato circa 120 ettari di pineta (una quarantina sono
bruciati), aveva raggiunto la struttura.
Il rogo domenica 19 mattina era quasi sotto controllo dopo
l’intervento, alle prime luci dell’alba, di tre Canadair
e tre elicotteri che hanno aiutato le squadre che operano da
terra a spengere le fiamme.
«Una vera mattanza ambientale» con un danno economico «di
oltre 1 milione e 200 mila euro, mentre è inestimabile e
incalcolabile quello ambientale», ha affermato Rossella Muroni,
direttrice Legambiente.
CITTÀ PARALIZZATA. Il traffico a Marina di
Grosseto è, al momento, interdetto ai non residenti e nella
strada del ‘Cristo’ che da Grosseto porta verso il
mare.
Una cinquantina le squadre dei Vigili del fuoco, provenienti da
tutta la Toscana, che da sabato 18 hanno operato sul posto
assieme al corpo forestale, ad alcuni mezzi dell’aeronautica
militare e ai volontari.
Il loro lavoro ha permesso ai turisti di altri due campeggi
(‘Eden’ e ‘Cielo verde’) che nella serata
sembrava dovessero a loro volta essere evacuati, di restare nelle
strutture.
I Vigili del fuoco sono intervenuti anche con un mezzo dal mare
che risalendo lungo un canale ha contribuito a circoscrivere le
fiamme. 

A Napoli sono andati in fumo 3 mila balle di rifiuti

Problemi anche a Napoli.
Nel capoluogo campano si è verificato un
incendio all’interno dell’impianto Cdr (Combustibile
derivato da rifiuti) di Acerra: in fiamme 3 mila balle di rifiuti
tritovagliati che dovevano essere trasferiti all’adiacente
termovalorizzatore (guarda il video).
Indagini dei carabinieri sono state avviate ma dai primi
accertamenti sembra essere un incendio di natura dolosa.
Le fiamme sono scoppiate nella notte tra sabato 18 e domenica 19
agosto.
COLPITO IL CIMITERO. Incendi si sono propagati
anche in diverse aree della città a ridosso del cimitero di
Poggioreale (guarda la photogallery): non sarebbero interessate
né tombe né cappelle cimiteriali ‘presidiate’,
comunque, dai caschi rossi per evitare che possano essere
intaccate. 

Frosinone: devastati 30 ettari di oasi

Sono 30 gli ettari dell’oasi naturale della Selva di Paliano,
nel Frusinate, devastati dalle fiamme.
L’incendio di sabato 18 agosto, spento dopo diverse ore di
duro lavoro, ha causato danni ingenti, anche ad alcune
strutture.
Un rogo, con tutta probabilità di origine dolosa che ha colpito
una delle aree naturali più importanti d’Italia, di recente
acquisita in parte dalla Regione Lazio e da poco riaperta al
pubblico dopo un periodo di difficoltà.
PARCO UCCELLI PIÙ GRANDE
D’ITALIA.
 L’incendio, domato solo a tarda
sera, ha lasciato una grave ferita in uno delle aree verdi più
gettonate del turismo laziale.
Un’ ampia zona del parco uccelli più grande d’Italia è
stata incenerita dal fuoco proprio in un periodo in cui
l’oasi naturale si stava rilanciando a livello regionale e
nazionale.
E solo l’intervento di Vigili del fuoco, volontari della
protezione civile e agenti della Forestale ha evitato che il
bilancio diventasse ancor più pesante. In Ciociaria l’estate
di fuoco non è finita.