Per il Financial Times Draghi è tra i candidati a presidente del Consiglio europeo

Redazione
09/01/2024

Le dimissioni anticipate di Charles Michel hanno dato il via alle trattative per i posti di vertice dell'Ue, con l'ex premier italiano indicato da alcuni «come uno dei nomi principali» che potrebbero subentrare al ruolo. Tra gli altri possibili successori ci sono Pedro Sánchez e la danese Mette Frederiksen.

Per il Financial Times Draghi è tra i candidati a presidente del Consiglio europeo

Le dimissioni anticipate di Charles Michel dalla carica di presidente del Consiglio europeo hanno dato il via alle trattative per i posti di vertice dell’Ue, con l’ex premier italiano Mario Draghi indicato da alcuni «come uno dei principali candidati» per succedere a Michel. Lo scrive il Financial Times.

Nathalie Tocci: «Improbabile che Draghi dica di no se glielo si chiede seriamente»

Il quotidiano inglese precisa come sia ancora «difficile prevedere la sequenza degli accordi per occupare i posti di vertice dell’Ue» perché «dipendono anche dall’esito delle elezioni europee», e una fonte vicina a Draghi avrebbe riferito all’Ft che l’ex premier «non è in cerca di alcun ruolo di primo piano nel blocco». Tuttavia, «è improbabile che dica di no se glielo si chiede seriamente ma non si farà strada a gomitate», ha detto al giornale Nathalie Tocci. Tra gli altri nomi ventilati ci sono il premier spagnolo Pedro Sánchez e la danese Mette Frederiksen. Considerato che per regolamento l’incarico spetta allo Stato membro che detiene la presidenza semestrale a rotazione se non si troverà un accordo sul successore di Michel entro luglio, mese in cui l’Ungheria prenderà il testimone del Belgio, il nuovo presidente del Consiglio europeo diventerebbe automaticamente il premier ungherese Viktor Orbán. Essendo la presidenza del Consiglio europeo un ruolo dal profilo per lo più diplomatico, alcuni osservatori sostengono che un eventuale incarico a Orbán, un premier sovranista e spesso impegnato in scontri con l’Ue, potrebbe recare un danno d’immagine per l’Unione Europea all’estero.