«Maroni sotto indagine»

Redazione
08/10/2010

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni è indagato per l’ipotesi di reato di «violazione della legge sul finanziamento dei partiti». Lo...

«Maroni sotto indagine»

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni è indagato per l’ipotesi di reato di «violazione della legge sul finanziamento dei partiti». Lo ha rivelato un articolo pubblicato sul settimanale L’Espresso, e confermato successivamente dal Corriere della Sera. Il fascicolo aperto inizialmente dalla Procura di Milano è stato trasmesso a Roma per competenza territoriale: se ne occupano il procuratore aggiunto Giovanni Ferrara e l’aggiunto Alberto Caperna. Maroni sarebbe stato interrogato riservatamene nei giorni scorsi e avrebbe consegnato documentazione a sua difesa.
L’indagine riguarda la natura di  versamenti di denaro, giustificati come «consulenza orale» e regolarmente fatturati da Maroni nel 2007-2008, un periodo in cui non era ministro ma solo dirigente della Lega, a Franco Boselli, manager della Mythos Business Development, che avrebbe pagato «60 mila euro» al ministro e «14mila euro» alla sua assistente Isabella Votino.
L’indagine era stata aperta nel luglio 2009 dalla Procura di Milano: al centro del caso c’è il gruppo Mythos, ex colosso delle consulenze aziendali, i cui fondatori, Giuseppe Berghella e Angelo Mainardi, furono arrestati nel 2008 come artefici, «per le società loro clienti, di una sistematica evasione fiscale». I successivi sviluppi hanno portato due consulenti a giudizio, 11 al patteggiamneto risarcendo 21 milioni, mentre pende un sequestro preventivo fino a 290 milioni.

Nessuna violazione della legge

Boselli, ascoltato l’ 1 ottobre come teste a difesa di un fiscalista indagato, avrebbe così spiegato al pm Gaetano Ruta la consulenza di Maroni: «Essendo un legale e un amico e un esperto di situazioni del pubblico, Maroni mi aveva dato un supporto nel capire quali potevano essere le disposizioni di legge sulla gestione delle strade, dell’energia, di tutto quello che è lineare, perché io possa avere misure di tipo volumetrico che sono gli immobili o lineari che sono le strade, i fili, i tubi. Quindi mi ha fatto una consulenza vera e propria regolarmente fatturatagli a fronte di sue fatture con bonifici bancari come professionista
La Procura di Roma dovrà ora decidere se proseguire l’indagine a carico di Maroni o archiviarla. Ma il ministro è chiamato comunque a deporre come teste al processo ai fiscalisti il prossimo 15 ottobre. Secondo il suo legale, Domenico Aiello, Maroni «non ha mai violato la legge sul finanziamento ai partiti».
«La vicenda» ha aggiunto «riguarda la sua attività professionale di avvocato in un periodo in cui non aveva incarichi di Governo. I compensi per l’attività professionale svolta dall’avvocato Maroni sono sempre stati regolarmente fatturati e dichiarati. Per il medesimo periodo l’avvocato Maroni ha subìto una verifica fiscale sulla propria attività professionale che ne ha definitivamente accertato la regolarità e correttezza». Aiello ha anche annunciato l’intenzione di querelare l’Espresso, affermando che  «il taglio dell’articolo, maliziosamente introdotto da una titolazione di copertina a dir poco allusiva, configura una lesione del patrimonio di onorabilità del Ministro, dell’uomo politico e del libero cittadino».