Marrazzo chiede i danni a Libero

Redazione
01/02/2011

Marrazzo contro Libero, atto secondo. Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro aveva aperto l’edizione del 1° febbraio con un articolo...

Marrazzo chiede i danni a Libero

Marrazzo contro Libero, atto secondo. Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro aveva aperto l’edizione del 1° febbraio con un articolo dal titolo «Marrazzo ci ricasca». Nel testo, un presunto scoop che sosteneva che l’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo era stato nuovamente trovato con un transessuale, dopo lo scandalo di via Gradoli del 2009 che gli era costato la poltrona. Ma Marrazzo ha scelto di adire le vie legali contro il giornale e il direttore.
Secondo Luca Petrucci, legale dell’ex governatore, Libero «conduce una campagna denigratoria che viola la dignità dell’uomo». L’avvocato ha quindi aggiunto: «Il quotidiano ha intrapreso una campagna denigratoria nei confronti di un cittadino che si è dimesso da un’importante carica pubblica senza aver commesso alcun reato e con l’unico fine di cancellarne l’immagine».
Il legale ha quindi presentato un esposto alla Procura della Repubblica, «al fine di accertare la curiosa circostanza per la quale, un cittadino fermato dalle forze dell’ ordine per un normale controllo in cui non è emersa alcuna irregolarità, trovi puntualmente pubblicazione di notizia sulla prima pagina del quotidiano di proprietà della famiglia Angelucci, al solo scopo di distruggerne definitivamente la sua vita e quella dei suoi cari». Il sospetto del legale è che l’obiettivo di Belpietro sia di «omologare, sottintendere e paragonare vicende private e pubbliche di Marrazzo con gli attuali fatti di cronaca che riguardano il cosiddetto caso Ruby».