Dieci curiosità su Mary Poppins per il suo compleanno

Elena Paparelli
27/08/2019

Il film targato Disney uscì nelle sale il 27 agosto 1964 e fu un successo clamoroso. Dalla scrittrice che creò la tata fino alla colonna sonora ecco qualche pillola sulla pellicola.

Dieci curiosità su Mary Poppins per il suo compleanno

«Praticamente perfetta sotto ogni aspetto», assicurava senza alcuna falsa modestia. Volando con il suo ombrello, il 27 agosto 1964 esordiva nelle sale statunitensi Mary Poppins, la tata uscita dalla fantasia della scrittrice Pamela Lyndon Travers. Il film targato Disney diretto da Robert Stevenson fu un successo clamoroso: più di 100 milioni di dollari al botteghino incassati a fronte di “appena” 6 milioni di dollari spesi.

1. LA DIFFICILE TRATTATIVA DELLA DISNEY PER OTTENERE I DIRITTI

La trattativa per ottenere i diritti per l’adattamento cinematografico della serie di romanzi con protagonista Mary Poppins, scritti da Travers dal 1934 al 1938, non fu affatto semplice. Come del resto raccontato, con alcune libertà di sceneggiatura, nel film del 2013 Saving Mr Banks di John Lee Hancock. Ma alla fine – siamo nel 1960 – la tenacia di Walt Disney la spuntò comunque e riuscì a portare sugli schermi quello che l’American Film Institute definì il sesto miglior musical della storia del cinema statunitense.

2. JULIE ANDREWS, UNICA PROTAGONIOSTA POSSIBILE

Per il ruolo di Mary Poppins, Disney volle fortemente Julie Andrews, star teatrale della Broadway Anni 50. All’epoca Andrews aveva 27 anni ed era incinta di tre mesi. Questo non bastò a fermare Disney, che per averla nel cast decise addirittura di rinviare le riprese. La scelta si rivelò azzeccata: Andrews ottenne l’Oscar per l’interpretazione della tata tuttofare (il film in tutto portò a casa quattro statuette) e la sua carriera prese il volo. Ed è proprio per la carriera che l’attrice riceverà il Leone d’oro alla prossima 76esima Mostra del Cinema di Venezia.

3. IL RITORNO DI MARY POPPINS CON EMILY BLUNT

Julie Andrews ha rifiutato 1 milione di dollari per comparire in un cameo nel sequel Il ritorno di Mary Poppins, ambientato 20 anni dopo l’originale. Uscito in Italia nel dicembre 2018, il film ha visto Mary Poppins tornare in viale dei Ciliegi numero 17 a occuparsi dei figli di Michael, ormai diventato grande. La nuova tata, interpretata da Emily Blunt è molto diversa da quella di Julie Andrews. Blunt ha infatti tratto ispirazione dai libri originali della Travers: «È una specie di matta», aveva dichiarato parlando della “sua” Mary Poppins, «è vanitosa e sgarbata, e mi ha fatto ridere davvero tanto».

«Sono passati più di 80 anni da quando è stato scritto il primo libro», ha dichiarato il regista Rob Marshall. «P.L. Travers è stata capace di creare un universo magico che è ancora estremamente attuale. Anche se non siamo più nel periodo della Grande Depressione, viviamo in un momento storico fragile e delicato. E Mary Poppins può aiutarci a dimenticare i problemi per qualche ora. Può ridarci un pizzico di ottimismo, ricordandoci che il mondo è ancora pieno di magia e di meraviglia».

La scrittrice Pamela Lyndon Travers, creatrice di Mary Poppins.

4. I LIBRI FURONO SCOPERTI DALLA PICCOLA DIANE DISNEY

Si narra che sia stata la figlia Diane ad aver fatto scoprire a papà Walt l’esistenza della tata magica. Disney se ne innamorò appena conosciuta, tanto da tentare subito la strada della trattativa per averne i diritti di trasposizione nel 1938, quattro anni dopo la prima uscita del libro.

5. LE DIFFERENZE TRA IL LIBRO E IL FILM

Nel film i figli Banks sono Jane e Michael, nel libro, invece, i bambini sono quattro. Nel film, Bert lo spazzacamino sostituisce il venditore di fiammiferi, che nelle pagine du Travers ha un ruolo molto più defilato. Non solo. Nel libro, Mary Poppins, insieme ai bambini, riesce a fare addirittura il giro del mondo grazie a una bussola magica.

Una scena con i cartoon del film Mary Poppins.

6. LA DELUSIONE DI PAMELA LYNDON TRAVERS

Nonostante il film all’uscita avesse riscosso molti apprezzamenti di pubblico e critica, non accontentò lo stesso Travers, molto gelosa delle sue creature. La scrittrice non gradì la trasposizione dei suoi personaggi sul grande schermo. In particolare detestava le scene che vedevano protagonisti i cartoni insieme agli attori grazie a effetti speciali assolutamente pionieristici per l’epoca. E non apprezzò neppure le canzoni del film. Prima delle riprese, la scrittrice si era confrontata con gli sceneggiatori Disney, difendendo la versione originale del libro rispetto ai “tradimenti” disneyani. Ma fu evidentemente delusa dal risultato finale.

L’attore Dick Van Dyke.

7. DICK VAN DYKE, IERI E OGGI

Bert lo spazzacamino nel film del 1964 fu interpretato da Dick Van Dyke, già protagonista della serie televisiva statunitense trasmessa dal 1961 al 1966 The Dick Van Dyke Show. Nella sitcom Van Dyke vestiva i panni dello sceneggiatore televisivo Rob Petrie: la quinta e ultima stagione della serie terminò nel 1966, due anni dopo l’uscita di Mary Poppins, e lo stesso anno della scomparsa di Walt Disney. Van Dyke, a 93 anni, ha recitato un cameo anche ne Il ritorno di Mary Poppins, interpretando Dawes Junior, figlio del signor Dawes, l’anziano banchiere del film del 1964.

Dick van Dyke nei panni di Bert lo spazzacamino e Mary Poppins-Julie Andrews.

8. LA CANZONE-SCIOGLILINGUA CULT

Molta della popolarità del film è dovuta alla musica firmata dai fratelli Richard e Robert Sherman. Fra i brani che hanno fatto breccia nell’immaginario collettivo c’è senza dubbio Supercalifragilistichespiralidoso, vocabolo diventato presto scioglilingua cult, inevitabilmente associato alla tata tuttofare. Non tutti sanno però che Supercalafajalistickespeealadojus è il titolo di un vecchio brano di Gloria Parler e Barney Young registrato per la Columbia Records.

9. LE VOCI ITALIANE DI MARY

A intonare in italiano le canzoni del film, come Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, è stata la doppiatrice e cantante Tina Centi, scomparsa nel 1991. Centi vantava già il doppiaggio di Aurora nella Bella Addormentata sempre targata Disney. Quando invece Mery Poppins non era impegnata nei gorgheggi, a doppiarla era Maria Pia Di Meo.

#10agosto✨ "Se le stelle vorrai,solo quelle tu avrai,ma il sogno più grande è in te.Punta a prenderti il cielo:ha…

Posted by Mary Poppins Il Musical on Saturday, August 10, 2019

10. L’OPERA DIVENTATA ANCHE MUSICAL

Dal film è stato tratto il musical Mary Poppins il musical. Nella versione italiana dello spettacolo, sono stati arruolati ben 32 attori e ballerini. A suon di Supercalifragilistichespiralidoso e Cam caminì.