Marysthelle: «Sesso con Silvio, ma mai per soldi»

Redazione
22/01/2011

Marysthelle Garcia Polanco ha ammesso di avere avuto rapporti sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Ma mai per...

Marysthelle: «Sesso con Silvio, ma mai per soldi»

Marysthelle Garcia Polanco ha ammesso di avere avuto rapporti sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. «Ma mai per soldi», ha ribadito in un’intervistata rilasciata il 22 gennaio al quotidiano Repubblica. Marysthelle, una delle ragazze che abitano nel residence di via Olgettina a Milano e coinvolta nella vicenda Ruby, ha descritto il premier come «un uomo elegante, generoso, brillante».
La ragazza ha negato dunque di aver ricevuto soldi da Berlusconi. «Mi ha solo aiutato per alcune necessità, tipo visite mediche al San Raffaele per mia figlia che ha cinque anni, e poi mi ha dato una mano a lavorare in televisione», ha affermato la soubrette di Colorado Cafè.
SMENTITA LA MACRÌ. La donna ha anche raccontato di essere andata cinque o sei volte ad Arcore. «Oltre al presidente, c’erano Fede, Mora, Giorgio Puricelli e molti uomini politici» di cui però non ricorda i nomi.
Sulle cene, poi, ha dato la sua versione: «Di quello che ho letto, le orge, le donne nude, non è vero niente». «Niente spettacolini né travestimenti, erano cene e feste normali». Polanco ha inoltre commentato le dichiarazioni della escort Nadia Macrì ad Annozero: «Dice che il presidente faceva entrare in una stanza sei ragazze una per volta. E chi è? Se davvero fosse così sarebbe un compagno ideale!».
FEDE NEL MIRINO.  Quanto a Emilio Fede, che in una telefonata intercettata l’ha definita una persona «pericolosissima» e ha affermato che sulla sua macchina sono stati trovati un coltello e della droga, «lo querelo», ha detto Polanco. «Se mi avessero trovato droga e un coltello mi avrebbero fatto almeno un verbale».
PUBBLICATO CELLULARE DI SANTORO. Intanto è bufera sulla pubblicazione dei numeri di telefono. Il quotidiano Libero ha accusato la trasmissione Annozero di aver mandato in onda un servizio sulle intercettazioni, inquadrandole senza censurare completamente il numero del cellulare di Silvio Berlusconi.
La polemica era scoppiata perché su internet sono cominciate a girare le ricostruzioni del numero integrale del premier. Le ultime tre cifre già ricavate dal dossier spedito dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, erano state aggiunte a quelle  mostrate ad Annozero sull’agenda della escort Nadia Macrì. E per vendetta, Libero ha pubblicato il cellulare del giornalista Michele Santoro, conduttore di Annozero in prima pagina.