Matera, trovato il cadavere del bimbo di tre anni scomparso

Redazione
28/03/2020

La mattina del 27 marzo si erano perse le tracce del piccolo. Il corpo è stato scoperto vicino alla foce del fiume Bradano. Il sindaco di Bernalda: «È una tragedia senza senso».

Matera, trovato il cadavere del bimbo di tre anni scomparso

È stato ritrovato il cadavere del bambino di tre anni di cui si erano perse le tracce la mattina del 27 marzo a Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera. Il corpo è stato trovato dai Carabinieri del Centro cinofili di Firenze, grazie all’utilizzo dei canimolecolari“, in un canneto che costeggia il letto del fiume Bradano. La città ha annunciato due giorni di lutto cittadino.

OLTRE 150 PERSONE AL LAVORO PER LA RICERCA

Le ricerche sono partite dalle campagne di Metaponto di Bernalda nel pomeriggio del 27 marzo per trovare il bambino di cui non si avevano più notizie da alcune ore. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo che stava giocando in casa, si sarebbe allontanato in un attimo di distrazione dei genitori, imprenditori agricoli. Sono intervenuti forze dell’ordine e vigili del fuoco, che hanno utilizzato anche dei droni per trovare il bambino. Hanno partecipato alla ricerca oltre 150 uomini, coordinati dalla Prefettura di Matera.

Il corpo senza vita del piccolo Diego è stato appena ritrovato.Una tragedia senza senso che spezza in due il cuore di tutti noi.

Posted by Comune Di Bernalda on Saturday, March 28, 2020

IL SINDACO DI BERNALDA: «È UNA TRAGEDIA SENZA SENSO»

È «una tragedia senza senso che spezza in due il cuore di tutti noi», ha scritto su Facebook il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, sulla pagina del Comune. Questa mattina il primo cittadino è andato sul posto e ha portato il conforto di tutta la comunità ai genitori del bambino.

BARDI: «LA TRAGEDIA CI COGLIE IMPREPARATI»

«Abbiamo sperato per tutta la giornata di ieri e per tutta la notte», ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, «ma la tragedia con la quale dobbiamo fare i conti questa mattina ci coglie impreparati perché proprio non riusciamo ad accettare l’idea che una giovane vita possa finire a causa di un destino crudele. Ai genitori e ai familiari», prosegue Bardi, «le più sentite e partecipate condoglianze, anche a nome della Giunta regionale e dei lucani. Il ringraziamento della nostra comunità va ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia e ai volontari che hanno profuso il massimo sforzo nelle attività di ricerca».