Il discorso di Mattarella per i David di Donatello

Il discorso di Mattarella per i David di Donatello

27 Marzo 2019 12.19
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Si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presentazione dei candidati ai premi David di Donatello per l'anno 2019. La cerimonia, condotta da Geppi Cucciari, è stata aperta dalla proiezione di un video a cura di Rai Cultura a cui sono seguiti l'intervento di Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell'Accademia del cinema Italiano e le testomonianze di Francesca Lo Schiavo e Dario Argento, vincitori del David speciale 2019. Prima della presentazione dei candidati è intervenuto il ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, e successivamente il presidente Mattarella ha pronunciato un discorso. Erano presenti il presidente dell'Agis, Carlo Fontana, il presidente dell'Anica, Francesco Rutelli, esponenti della cultura, dell'arte, dello spettacolo, dell'industria e personalità rappresentative della società italiana.

«LA DIMENSIONE INDUSTRIALE DEL CINEMA HA GRANDE IMPORTANZA PER IL SISTEMA-PAESE»

«La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva hanno grande importanza per il sistema-Paese», ha detto Mattarella. «È una dimostrazione ulteriore di quanto valga e di quanto pesi la cultura nello sviluppo di una società moderna. Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l'economia non è un vero economista». «L'interdipendenza tra cinema e tv, ma anche le opportunità offerte dalle nuove piattaforme», ha aggiunto il capo dello Stato, «costituiscono una sfida a cui non si può rinunciare. Dall'incontro dei linguaggi e di tecniche il cinema può trarre forza, risorse, e nuove relazioni con il pubblico, peraltro trasmettendo un po' della sua cultura ai nuovi media».

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