Chi sono gli eroi di Sergio Mattarella

Chi sono gli eroi di Sergio Mattarella

29 Dicembre 2018 15.53
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, 33 onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che distinti per atti di eroismo, per l'impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l'attività in favore dell'inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità. Mattarella ha individuato alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.

Ecco l'elenco e le motivazioni dei nuovi insigniti dal Capo dello Stato.

1. Maria Tiziana Andriani, 56 anni (Roma), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la professionalità e l'umanità con cui è impegnata nella lotta al cancro nei Paesi africani».

2. Fabio Caramel, 26 anni (Marcon – VE), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per aver testimoniato in prima persona il valore e la responsabilità della scelta di donare il midollo». Calciatore dilettante dello Spinea, squadra del Veneziano nel febbraio 2018 ha scelto di saltare una partita importante, contro la squadra capolista del campionato dilettanti, per donare il suo midollo spinale ad una donna malata.

3. Vincenzo Castelli, 63 anni (Roma), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo quotidiano impegno nella divulgazione e promozione della cultura dell'emergenza e del primo soccorso». Medico specializzato in allergologia, presso l'Ospedale Vannini di Roma. Padre di Giorgio Castelli, giovane calciatore stroncato da un arresto cardiaco mentre si allenava nello stadio di Tor Sapienza nel 2006, dopo la morte del figlio ha creato, insieme alla moglie Rita e agli altri due figli Alessio e Valerio, la Fondazione di ricerca scientifica Giorgio Castelli, il cui obiettivo è contribuire alla lotta alle malattie cardio-vascolari attraverso la promozione e divulgazione della cultura dell'emergenza e del primo soccorso.

4. Vito Massimo Catania, 39 anni (Regalbuto – EN) Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo generoso impegno nella sensibilizzazione sul tema delle barriere architettoniche e sociali» È un podista tesserato con l'Atletica Regalbuto e da quando ha smesso di garaggiare mette a disposizione le sue gambe e polmoni a chi non ha la possibilità di poter correre permettendo ai disabili di vivere l'esperienza della corsa.

5. Aldo Chiavari, 76 anni (Tolentino – MC), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sensibilità e la generosità con cui ha sostenuto due dipendenti duramente provati dalla malattia e dalla successiva scomparsa della figlia». Presidente della Dafram Spa, ditta che costruisce valvole a sfera flottante. I vertici della società si sono distinti per umanità e solidarietà nei confronti di due loro dipendenti, impiegati come operai, Amos e Giuseppina Pazzaglia che nel 2015 hanno perso la figlia Valentina a cui tre anni prima era stato diagnosticato un rabdomiosarcoma maxillo-facciale.

6. Maria Rosaria Coppola, 62 anni (Napoli), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e lo spirito di iniziativa con cui ha pubblicamente difeso un giovane straniero vittima di una aggressione razzista». Nel novembre 2018 mentre viaggiava su un treno della rete circumvesuviana ha difeso un ragazzo proveniente dallo Sri Lanka, vittima di una aggressione (verbale) razzista da parte di un giovane passeggero. Davanti al silenzio e all'indifferenza degli altri viaggiatori, è stata l'unica ad intervenire.

7-8. Roberto Luigi Giuseppe Crippa, 51 anni e Luisa Fricchione, 57 anni (Tione – TN), Ufficiali dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per lo straordinario esempio di generosità e solidarietà che li ha visti adottare otto giovani etiopi rimasti orfani in seguito alla guerra civile». Genitori adottivi dell'atleta (nazionale italiana) Yemen Crippa, medaglia di bronzo nei 10 mila agli Europei di atletica a Berlino (agosto 2018). Tra il 2003 e il 2008 hanno adottato, a più riprese, un gruppo di giovani etiopi (8 tra fratelli e cugini) rimasti orfani.

9. Irma Dall'Armellina, 93 anni (Noventa Vicentina – VI), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'eccezionale prova di altruismo con cui ha prestato il proprio servizio in qualità di volontaria in una missione umanitaria in Kenya».

10. Mustapha El Aoudi, 40 anni (Crotone), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e l'altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto in difesa di una donna violentemente aggredita». Cittadino marocchino, in Italia dal 1990, il 4 dicembre scorso è intervenuto in difesa di Nuccia Calindro, una dottoressa dell'ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, aggredita violentemente (e gravemente ferita) da un uomo che l'accusava della morte della madre.

11. Carmen Isabel Fernandez Reveles, 60 anni (Milano), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «In qualità di Presidente di EMDR, per l'opera di sostegno psicologico che i professionisti dell'associazione, offrono, a titolo volontario, alle vittime e testimoni di eventi traumatici».

12. Ilaria Galbusera, 27 anni (Bergamo), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'impegno e la passione con cui fa dello sport uno strumento di conoscenza e inclusione delle diversità». Capitano della Nazionale Femminile Volley sorde, medaglia d'argento ai Deaflynmpics 2017, Giochi dedicati agli atleti sordi. Attivissima nel sociale, è stata promotrice di un viaggio in Ghana per aiutare la Federazione locale sordi, che non aveva potuto partecipare alla competizione olimpica per mancanza di risorse economiche, a raccogliere fondi.

13. Germana Giacomelli, 71 anni (Craviana – MN), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per aver dedicato tutta la sua vita all'accoglienza e all'inclusione di minori in condizioni di disagio e di abbandono». Conosciuta come la "Grande Madre d'Italia" ha avuto finora 121 "figli": 5 li ha partoriti lei, 8 li ha adottati, gli altri le sono stati affidati dai Tribunali per Minorenni di Milano, Brescia e Venezia.

14. Antonio La Cava, 73 anni (Matera), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura». Maestro in pensione. Da 18 anni ha fatto della sua vita una missione in nome della cultura: portare libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli e isolati della Basilicata, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie. Lo fa con un mezzo speciale: il bibliomotocarro, un motocarro trasformato in una vera e propria biblioteca ambulante.

15. Roberta Leporati, 52 anni (Martina Franca – TA), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo contributo nella formazione delle giovani generazioni e a favore della promozione della cultura». Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Chiarelli di Martina Franca (Taranto). In collaborazione con Katia Ricciarelli, Marco Carrozzo e il tenore Francesco Zingariello, ha dato vita ad un progetto di avvicinamento degli studenti al mondo dell'opera lirica.

16-17. Nilo Mattugini, 65 anni e Simonetta Stefanini, 60 anni (Lido di Camaiore – LU), Ufficiali dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'esempio di accoglienza e disponibilità offerti in tema di tutela dell'infanzia». Già genitori di una ragazza con disabilità, sono stati i primi a rendersi disponibili per il progetto "Nonna per amica" del Comune di Camaiore. Obiettivo dell'iniziativa è quello di creare una banca dati di over50 che possano dedicare il loro tempo a bambini e ragazzi in carico al Servizio sociale e contribuire così alla realizzazione dei progetti educativi definiti dal Servizio sociale in accordo anche con la famiglia di origine.

18. Claudio Madau, 37 anni (Oristano), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua preziosa iniziativa a supporto della condizione dei malati durante la degenza ospedaliera» Libraio. Ideatore di Dottor Libro, la prima rassegna letteraria pensata e organizzata negli ospedali romani di San Giovanni e San Camillo.

19. Iacopo Melio, 26 anni (Pisa), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo appassionato contributo alla causa dell'abbattimento delle barriere architettoniche e degli stereotipi culturali». Affetto dalla Sindrome di Escoban che lo costringe su una sedia a rotelle, studia Scienze Politiche a Firenze e lavora come freelance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale. Si occupa di sensibilizzazione e divulgazione come attivista per i diritti umani e civili. Nel Gennaio 2015 ha fondato la Onlus #vorreiprendereiltreno, con l'obiettivo di portare avanti progetti inerenti alla disabilità.

20. Davide Monticolo, 45 anni (Trieste), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua generosa attività di sensibilizzazione e di sostegno a favore di persone con disabilità». Ex cestista, presidente di Un Canestro per te Onlus, fondata nel 2016 allo scopo di aiutare l'amico atleta Dario che, in seguito a un incidente aveva perso l'uso delle gambe e aveva la necessità di intraprendere un nuovo percorso di vita. L'Associazione, attraverso una squadra di pallacanestro, ha di fatto reso "operativo" un gruppo di amici per fornire un aiuto sia concreto che morale a Dario e a chi, come lui, potesse averne bisogno.

21. Roberto Morgantini, 71 anni (Bologna), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo prezioso contributo alla promozione di una società solidale e inclusiva». Vicepresidente di Piazza Grande, associazione impegnata nella lotta all'emarginazione sociale, e anima storica dell'ufficio stranieri della Cgil. Nel 2015, in occasione del suo matrimonio, chiese agli amici, come regalo, una donazione per raccogliere fondi volti ad avviare una iniziativa alla quale pensava da molto tempo. Il suo sogno era quello di creare "una comunità" intorno ad una tavola: ha dato vita alle Cucine Popolari.

22. Riccardo Muci, 31 anni (Copertino – LE), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e l'altruismo con cui, senza esitazione, si è adoperato per prestare soccorso in occasione dell'incidente del 6 agosto sul raccordo autostradale di Casalecchio». Agente in servizio alla Polizia Stradale di Bologna. È rimasto ferito nell'incidente del 6 agosto sul raccordo autostradale di Casalecchio di Reno dove la collisione tra mezzi pesanti ha provocato l'esplosione di una autocisterna che trasportava GPL uccidendo una persona e ferendone 140.

23. Marco Omizzolo, 43 anni (Sabaudia – LT), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua coraggiosa opera in difesa della legalità attraverso il contrasto al fenomeno del caporalato». Sociologo, legale rappresentante dell'associazione di promozione sociale Tempi moderni e consigliere della cooperativa sociale In Migrazione che svolge servizi di mediazione culturale e assistenza ai migranti.

24. Marco Ranieri, 38 anni (Bari), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'appassionato impegno nel recupero e redistribuzione degli alimenti e nella promozione dell'educazione contro lo spreco». È il rappresentante legale dell'associazione Farina 080 volta a contribuire a ridurre lo spreco alimentare attraverso una serie di strumenti tra i quali il food sharing ossia lo scambio di cibo tra gli utenti di una comunità registrata sulla piattaforma Avanzi popolo 2.0.

25. Roxana Roman, 34 anni (Roma), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo contributo nell'affermazione del valore della legalità». Di cittadinanza rumena. È proprietaria del bar Roman Roxana, nel quartiere Romanina dove, il giorno di Pasqua 2018, due appartenenti al clan dei Casamonica hanno aggredito il marito Marian Roman e una cliente disabile.

26. Massimiliano Sechi, 32 anni (Sassari), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo encomiabile esempio di reazione alle avversità, spirito costruttivo e impegno sociale». Affetto da una focomelia che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Deve affrontare da subito il pietismo delle persone e il bullismo. Nel 2015 fonda l'Associazione Massimiliano Sechi definendola la sua «risposta alla disabilità».

27. Rebecca Jean Spitzmiller, 62 anni (Roma), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo coinvolgente impegno nella lotta contro il degrado urbano e nella difesa dei beni comuni». Ricercatore presso l'Università degli Studi Roma Tre dove insegna Diritto comparato e internazionale, è impegnata nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni comuni e nella diffusione del senso civico sul territorio di Roma Capitale.

28. Rosella Tonti, 51 anni (Norcia), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la professionalità e l'umanità con cui si è spesa per garantire il regolare svolgimento dell'attività scolastica e la coesione della comunità locale a seguito del sisma del 2016». Dirigente scolastica degli istituti omnicomprensivi di Norcia e Cascia. In occasione del terremoto dell'ottobre 2016 è stata in prima linea per garantire le attività scolastiche e il sostegno alla comunità duramente colpita.

29. Igor Trocchia, 46 anni (Bergamo), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo esempio e la sua determinazione nel rifiuto e contrasto a manifestazioni di carattere razzista». Ex calciatore, è venditore di generi alimentari e allenatore del Pontisola, squadra di calcio giovanile della provincia di Bergamo. Il primo maggio 2018, a Ponte San Pietro (BG) in occasione di un torneo della categoria esordienti, durante la partita Rozzano-Pontisola, un calciatore del Rozzano offende, con insulti razzisti, il centravanti del Pontisola, mediano 13enne, di cittadinanza italiana, figlio di genitori del Burkina Faso. A fine partita Trocchia si accorge che il suo giocatore rifiuta di dare la mano all'avversario e chiede spiegazioni. Quando i calciatori del Pontisola raccontano al mister l'episodio, Trocchia decide di dare subito un segnale forte: «Giochino gli altri, noi ce ne andiamo».

30. Suor Elvira Tutolo, 69 anni (Termoli – CB), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo impegno in ambito internazionale nella difesa e recupero dei bambini e ragazzi di strada». Missionaria delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret. Dopo aver svolto servizio in Italia per il recupero dei giovani dalle tossicodipendenze, da più di 25 anni è missionaria in Africa. Dal 2001 opera a Berberati (Repubblica Centrafricana) dove si dedica ai bambini e ragazzi di strada: orfani o allontanati dalle famiglie perché ritenuti portatori di maledizioni o ragazzi soldati salvati dalla schiavitù delle bande armate.

31. Annalisa Ubertoni, 56 anni (Treia – MC), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l'esemplare contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione». Coordinatrice del Centro di studi e servizi per la famiglia dell'associazione La Goccia onlus. Responsabile del gruppo marchigiano di Refugees Welcome Italia, organizzazione impegnata nella promozione di una politica dell'inclusione sociale che passa attraverso una accoglienza domestica dei migranti.

32. Carlo Vettorato, 71 anni (Aosta), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo prezioso contributo nella ideazione e realizzazione dell'attività di elisoccorso in Valle d'Aosta e nella sensibilizzazione sul tema della sicurezza in montagna». È una colonna della Protezione Civile in Valle d'Aosta, a lui si deve la nascita del moderno Servizio di Elisoccorso della Regione.

33. Don Eugenio Renzo Zocca, 75 anni (Settimo di Pescantina – VR), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la dedizione e il quotidiano impegno a favore di anziani in condizioni di disagio economico e sociale».. Ha fondato l'associazione L'Ancora impegnata a Settimo (VR) con L'oasi di Gina e Enrico, struttura di accoglienza inaugurata nel 2011, che offre ospitalità ad anziani in condizione di disagio economico e sociale.

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