Mattarella: «Fascismo colpevole della strage di ebrei. No al culto del capo»

Redazione
27/01/2024

Lo ha detto il presidente della Repubblica nel suo discorso al Quirinale per il Giorno della Memoria. Sulla guerra tra Israele e Hamas ha detto: «Assistiamo a feroce ritorno dell'antisemitismo, ma chi ha sofferto non neghi a un altro popolo il diritto a uno Stato».

Mattarella: «Fascismo colpevole della strage di ebrei. No al culto del capo»

Nel suo discorso al Quirinale per il Giorno della Memoria, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto ricordare che la «storia della deportazione e dei campi di concentramento non può essere separata dalla storia delle tirannidi fasciste in Europa», e che le «ideologie di superiorità razziale, la religione della morte e della guerra, il nazionalismo predatorio, la supremazia dello Stato, del partito, sul diritto inviolabile di ogni persona, il culto della personalità e del capo, sono stati virus micidiali». «Non si deve mai dimenticare», sottolinea Mattarella, «che il nostro Paese, l’Italia, adottò durante il fascismo, in un clima di complessiva indifferenza, le ignobili leggi razziste».

Mattarella: «Assistiamo a un ritorno dell’antisemitismo nel mondo»

Il presidente Mattarella nel suo discorso ha poi fatto riferimento all’attualità: «Assistiamo, nel mondo, a un ritorno di antisemitismo che ha assunto, recentemente, la forma della indicibile, feroce strage antisemita di innocenti nell’aggressione di terrorismo che, in quella pagina di vergogna per l’umanità, avvenuta il 7 ottobre, non ha risparmiato nemmeno ragazzi, bambini e persino neonati. Immagine di una raccapricciante replica degli orrori della Shoah». Inoltre, parlando del popolo palestinese, Mattarella ha redarguito il governo israeliano: «Coloro che hanno sofferto il turpe tentativo di cancellare il proprio popolo dalla terra sanno che non si può negare a un altro popolo il diritto a uno Stato».