Matteo Renzi contro Giuseppe Conte in Senato

Redazione
30/04/2020

La minaccia del leader di Italia Viva al premier: «Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva». Il presidente del Consiglio minimizza: «Ha chiesto di fare politica? È quello che stiamo facendo, quindi non c'è nessun ultimatum».

Matteo Renzi contro Giuseppe Conte in Senato

«Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva. Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli ad altri», ha tuonato Matteo Renzi nel suo intervento in aula al Senato dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte. Una minaccia, un ultimatum, al presidente del Consiglio e alla maggioranza (di cui il suo partito fa parte), che hanno messo in ombra le parole dell’opposizione, compreso quelle di Matteo Salvini. Per accorgersene basta guardare le homepage dei maggiori quotidiani online o le tendenze Twitter in Italia.

CONTE: «NESSUN ULTIMATUM: LA MAGGIORANZA ESISTE»

Eppure Conte, per lo meno apparentemente, non è preoccupato: «Quale ultimatum? Renzi ha chiesto di fare politica? È quello che stiamo facendo, quindi non c’è nessun ultimatum», ha detto il premier interpellato dai cronisti a Palazzo Madama subito dopo l’informativa in Aula. «Quindi la maggioranza esiste ancora?», gli chiedono. «Sì», risponde lui prima di uscire dall’edificio.

LE ACCUSE DI RENZI A CONTE

Non si direbbe però dalla lunga serie di accuse che Renzi gli ha però mosso in aula: «Nella fase 2 della politica non basta giocare su paura e preoccupazione». O: «Il nostro Paese ha avuto momenti in cui la politica ha abdicato rispetto alle sue responsabilità, nel 1992-93 ha abdicato alla magistratura, nel primo decennio del 2000 quando ha abdicato ai tecnici, ora non possiamo abdicare ai virologi, non possiamo chiedere loro come combattere la disoccupazione, tocca alla politica». E ancora: «Sia più prudente quando parla agli italiani: lei ha detto 11 volte “noi consentiamo”. Un presidente del Consiglio non consente, perché le libertà costituzionali vengono prima di lei. Lei non le consente, le riconosce». Insomma, se la maggioranza esiste, non sembra così serena. Tanto che nel suo intervento al Senato, Ignazio La Russa ha ironizzato: «Caro Presidente Conte, dopo l’intervento di Renzi le comunico che non ha più una maggioranza. Il leader di Italia Viva le ha detto, come io ti ho creato, io ti distruggo».