Salvini-Forza Italia, se non Opa quando?

Nunzia Vobis
17/03/2018

Il n.1 della Lega può "cannibalizzare" quel che resta del partito di Berlusconi. E poi le liti di marzo sulle Olimpiadi, la zar condicio di Putin e la pulizia etica stile Family day. Il meglio del peggio della settimana.

Salvini-Forza Italia, se non Opa quando?

Il meglio del peggio della settimana del 17 marzo 2018.

LE URNE DEI FORTI. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i "vincitori" delle elezioni, non hanno paura di tornare al voto. «Non ci spaventa affatto», ha tuonato il leader del Movimento 5 stelle. Più o meno dello stesso parere anche il segretario del Carroccio, che non auspica nuove elezioni, ma dichiara: «Non ho mai avuto paura di confrontarmi con gli elettori. Un partito che ha paura di confrontarsi con gli elettori ha sbagliato qualcosa».

SE NON OPA QUANDO? Il sorpasso della Lega su Forza Italia sta spingendo Matteo Salvini a lanciare l'Opa definitivo sul centrodestra, per "cannibalizzare" quel che resta di Forza Italia. Ecco perché, tra le ipotesi circolate in questi giorni, quella di un nuovo partito unico del centrodestra. Sarebbe pronto anche il nome: Lega Italia, formato dall’unione della Lega e di Forza Italia. Il leader? Salvini, of course.

SUL CARROCCIO DEL VINCITORE. Tra i forzisti più propensi alla formazione del partito unico del centrodestra il governatore della Liguria Giovanni Toti: è lui, infatti, a far da pontiere tra Salvini e Berlusconi. Con un occhio di riguardo per il segretario del Carroccio… dal momento che questo "predellino" leghista, altro non farebbe che tagliare fuori dai giochi il leader di Forza Italia.

CI VORREBBE UN AMICO. «Fatevi un amico tra i cinque stelle…». Silvio Berlusconi, durante la riunione a Montecitorio con i parlamentari di Forza Italia appena eletti, lancia "l'Operazione seduzione" invitando i neoeletti azzurri a fare scouting tra i pentastellati per convincerli a passare con Forza Italia o a sostenere un governo di centrodestra.

PROFUMO D'INTESA. A una settimana dalla riapertura del parlamento, Di Maio e Salvini sembrano aver trovato un'intesa. Finora apparentemente solo sulle presidenze delle Camere, ma non si esclude un accordo di governo su alcuni punti: dal no all'aumento dell'Iva al rapporto con la Russia, dalle politiche sull'immigrazione a quello sulla Legge Fornero.

LE LITI DI MARZO. Il M5s si spacca sulla proposta di ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 a Torino: neppure il via libera di Beppe Grillo, che le ha definite una «grande occasione», ha messo tutti d'accordo. I cinque stelle hanno fatto saltare il Consiglio comunale di Torino convocato per discutere la mozione sulla candidatura del capoluogo piemontese.

PULIZIA ETICA. Sostenuto dal popolo del Family Day, Simone Pillon – eletto in Senato tra le file della Lega – annuncia la sua prima battaglia parlamentare: «Nelle scuole della mia Brescia, dopo il gender, sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all'insaputa dei genitori. Appena insediato farò una interrogazione parlamentare su questa vergognosa vicenda».

Lega, dal gender alle streghe a scuola: le crociate di Pillon

Bisogna combattere la stregoneria nelle scuole. Parola di senatore. Anzi, di neo senatore leghista. Anno domini? 2018. Simone Pillon, tra i fondatori del Family Day ed eletto a Brescia, ha addirittura annunciato un’interrogazione parlamentare. “Nelle scuole della mia Brescia, dopo il Gender”, ha scritto Pillon su Facebook, “sono arrivati a imporre la stregoneria, ovviamente all’insaputa dei genitori.

GRILLO SPARLANTE. Il padre politico del M5s, Beppe Grillo, oltre a sostenere che «il lavoro retribuito non è più necessario» lancia (l'ennesima!) proposta choc: «Serve un reddito per diritto di nascita».

TAX IN THE CITY. Christian Garavaglia, sindaco di Turbigo, ospite nel "salotto" di Myrta Merlino a L'aria che tira, non usa mezzi termini: «Turbigo continua a dire no agli sprechi miliardari per la gestione incontrollata dei flussi migratori di profughi. Ieri sera in Consiglio comunale abbiamo approvato un forte aumento della tassa Tari per chi eventualmente avesse intenzione di ospitare profughi a Turbigo». Il sindaco del Comune in provincia di Milano, infatti, ha proposto un «aumento delle tasse del 600% per chi ospita profughi».

MY NAME IS POND, JAMES POND. Le buche di Roma, diventate ormai voragini che si trasformano in stagni nei giorni di pioggia, avranno nome e cognome: la sindaca Raggi, infatti, vuole un’anagrafe virtuale per monitorarle e per permettere ai cittadini di segnalarle all'amministrazione. Non tutte le vie, però, saranno presenti sul sito: degli oltre 8 mila chilometri di strade di Roma, solo 5 mila saranno monitorati.

ZAR CONDICIO. Londra risponde al tentato assassinio con il gas nervino della ex spia russa Sergei Skripal e della figlia Yulia nella città inglese di Salisbury con la sospensione di tutti i contatti ad alto livello con Mosca e l'espulsione di 23 diplomatici russi dal Regno Unito. Non si fa attendere la reazione del Cremlino, che si dichiara pronto a cacciare dalla Russia tutto il personale di Londra.

TRAVOLTI DA UN INSOLITO VICINO. Una pensionata vicentina di 76 anni è stata denunciata dal vicinato per atti persecutori legati a una serie di atteggiamenti molesti, come insulti e minacce, e per i continui richiami al Ventennio. La signora, infatti, pare abbia cercato di insegnare ai figli dei vicini le canzoni fasciste da contrapporre alla musica contemporanea, segno della decadenza dei costumi.

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