Mediaset punta su Signorini

Renato Stanco
23/08/2012

Due programmi per il re del gossip.

Mediaset punta su Signorini

Potrebbe essere il gossip il futuro prossimo della televisione, al posto dei barbosi talk show pseudo politici dove governanti e governati si confrontano in pallosi dibattiti sul sesso degli angeli e, dunque, sul nulla.
Magari un gossip rivesto e corretto, capace di essere in sintonia con i tempi che corrono. Un chiacchiericcio legato più agli sprechi della Casta, come ha insegnato questa estate segnata dalla storia della scorta del presidente della Camera Gianfranco Fini e dei presunti sprechi, invece degli amorazzi da spiaggia.
GOSSIP RIVISTO E CORRETTO. Insomma, un gossip tarato sul modello di Alfonso Signorini, direttore del settimanale Chi e incursore dei programmi mondani di Mediaset dove fa il domatore del finto chiacchiericcio snob, ma che in realtà racconta i vizi, molti, e le virtù, poche, dei vip di tutte le categorie.
E proprio perché il brand Signorini “tira”, i vertici di Mediaset – a corto di programmi parlati da piazzare in seconda serata – stanno seriamente pensando di affidare a lui, il signore dei salotti mondani ma non troppo, due programmi, visto che l’Alfonso non sarà più l’ospite fisso di Verissimo, contenitore pomeridiano di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. Tra i due, sussurrano i bene informati nei corridoi di Cologno Monzese, i rapporti si sono fatti tesi. Da un po’.
IL SUCCESSO DI KALISPERA. Signorini, al di là dei meriti conquistati sul campo con la direzione dei giornali mondadoriani, ha dalla sua il successo ottenuto con Kalispera, un programma realizzato sì con poche idee, ma capace di catturare l’attenzione del pubblico.
Ecco, una versione rivista e corretta di quella produzione potrebbe essere l’idea giusta per riempire, se non tutto, almeno una parte dello spazio lasciato libero da Matrix.
A Mediaset, starebbero accarezzando l’idea di affidare a Signorini uno spazio radical chic da piazzare in coda al contenitore di approfondimento che verrà.

Uno spazio libero in cui Signorini possa dare libero sfogo al suo estro

I numeri, ma soprattutto le indicazioni del pubblico dei telespettatori, hanno dimostrato quanto sia alto l’interesse dell’italiano medio nei confronti degli sprechi della Casta e dei loro vizi. E Signorini è uno in grado di raccontare tutto ciò.
Tutto da inventare, invece, il secondo programma che Mediaset vorrebbe affidare ancora al giornalista di famiglia. Le idee che circolano vanno da una riproposizione di Kalispera a una sorta di spazio libero dentro al quale Signorini potrebbe dare libero sfogo al suo estro.
USATO SICURO. Insomma, considerato lo stato di sofferenza dei palinsesti targati Mediaset e la necessità di ridurre drasticamente i costi, il ricorso all’usato sicuro appare lo schema migliore, oltre che garantito.
Non solo. In questo modo, i manager di Cologno Monzese otterrebbero anche un duplice risultato sul piano politico aziendale. Da una parte, con l’uscita di Signorini da Verissimo, si tranquillizza Pier Silvio Berlusconi e la Toffanin, che deve aver strillato, e non poco, con l’erede di Silvio per l’ingombrante presenza del giornalista nel suo show.
Dall’altra viene messo a frutto un capitale interno, una risorsa aziendale non sfruttata al meglio, almeno dal punto di vista televisivo. Del resto, il clamoroso flop estivo di Salvo Sottile e del suo programma Quinta Colonna e lo spostamento alla domenica di Alessio Vinci, che lascia Matrix, fanno capire quanto sia difficile il momento per Mediaset.
Che avrebbe bisogno di un altro Enrico Mentana per uscire dalla palude in cui è finita. Ma, al momento, di nuovi ‘Chicco mitraglia’ all’orizzonte non se ne vedono. E nemmeno Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1 più volte dato in arrivo a Mediaset, sarebbe in grado di colmare questa lacuna. E allora il gossip politico, in salsa Signorini, potrebbe essere una soluzione.