Medici corrotti, 6 arresti

Redazione
01/10/2010

  Blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) contro medici accusati di aver stipulato accordi illeciti con le case...

Medici corrotti, 6 arresti

 

Blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) contro medici accusati di aver stipulato accordi illeciti con le case farmaceutiche c’è stato venerdì 1 ottobre 2010. Ventuno ordinanze di misure cautelari, tra cui sei custodie agli arresti domiciliari, due obblighi di dimora e 13 interdizioni dall’attività, sono il bilancio non ancora definitivo dell’operazione.
I provvedimenti sono stati emessi in varie province di Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto e Umbria. Il reato contestato è l’associazione a delinquere.
Stando ai risultati delle indagini i medici e i loro collaboratori avrebbero percepito compensi illeciti per un ammontare di circa due milioni di euro, gran parte dei quali transitati sui bilanci di società di copertura, in cambio di prescrizioni arbitrarie di medicinali a centinaia di pazienti, in cura per diffuse patologie croniche.
Il capo dell’organizzazione è considerato un noto docente universitario fiorentino che riveste varie cariche in ambito ospedaliero, accademico, scientifico e associativo di categoria.
Si tratta di Torello Lotti, 57 anni, dermatologo con incarichi di rilievo nell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze e, fra i numerosi incarichi, presidente della Sidemast (Societa’ Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse)
Ai domiciliari sono finiti anche Patrizia Cecchi, 52 anni, segretaria amministrativa del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica dell’Universita’ di Firenze, diretto da Lotti; Michela Troiano, 30 anni, specializzando in dermatologia e venereologia, ritenuta braccio destro di Lotti nel centro Psocarte di Firenze, diretto dallo stesso Lotti; Stefan Coccoloni, 30 anni, Leonardo Fronticelli, 33, e Corrado Trevisan, 59 anni, rappresentanti di una societa’ organizzatrice di congressi e eventi per il lancio di prodotti e legati a Lotti anche in altri ambiti professionali.
Nelle carte dell’inchiesta compaiono i nomi di persone riconducibili a diverse case farmaceutiche, fra cui Abbott, Jansseen Cilag, Wyeth Lederle, Schering Plough, Novartis, Morgan Pharma, Almirall. Nell’indagine, sono coinvolte complessivamente una trentina di persone. Insieme ai provvedimenti cautelari sono state condotte 37 perquisizioni in tutto il territorio nazionale.