Sono diventati 87 i medici morti in Italia per coronavirus

Redazione
06/04/2020

L'epidemia ha provocato otto nuovi decessi nel primo fine settimana di aprile. Intanto Apple è pronta a fornire milioni di visiere protettive per operatori sanitari e a donare mascherine.

Sono diventati 87 i medici morti in Italia per coronavirus

È la categoria più colpita dall’inizio dell’epidemia, quella a stretto contatto coi malati e più esposta al rischio di contagio da coronavirus: quella dei medici, che da settimane aggiorna il conto dei morti. Il 6 aprile il numero è salito a 87.

TRA I DECESSI ANCHE NEUROLOGI, CARDIOLOGI E RIANIMATORI

Alla lista dei decessi, ha reso noto la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), si sono aggiunte nel fine settimana otto nuove vittime: i medici Giovanni Battista Tommasini (medico di famiglia), Riccardo Zucco (neurologo), Ghvont Mrad (medico termale), Gianbattista Bertolasi (medico di famiglia), Silvio Lussana (internista), Giuseppe Aldo Spinazzola (cardiologo), Vincenzo Emmi (rianimatore), Carlo Amodio (radiologo).

TIM COOK ANNUNCIA UN MILIONE DI VISIERE A SETTIMANA

Spesso, nonostante siano in prima linea, sono sprovvisti di adeguate protezioni. Anche se ora una buona notizia sembra arrivare da Apple, che ha iniziato a produrre visiere protettive trasparenti per operatori sanitari, al ritmo di un milione a settimana. Lo ha detto l’amministratore delegato Tim Cook in un video pubblicato su Twitter.

OLTRE 20 MILIONI DI MASCHERINE DA DONARE

Il manager ha annunciato anche che la compagnia si è procurata oltre 20 milioni di mascherine nel mondo, e sta lavorando con i governi per donarle nei luoghi in cui più ce n’è bisogno. Le visiere protettive, ha spiegato Cook, sono frutto della collaborazione tra i dipendenti di Apple (dai designer e gli ingegneri fino agli addetti al packaging) e i fornitori cinesi dell’azienda, che ha portato a progettarli, produrli e spedirli, in pacchi da 100 pezzi.

Speriamo di espandere velocemente la distribuzione fuori dagli Stati Uniti

Tim Cook, ceo di Apple

«Ci stiamo coordinando con medici e funzionari governativi negli Usa per consegnarli dove servono con più urgenza, e speriamo di espandere velocemente la distribuzione fuori dagli Stati Uniti», ha detto il ceo.

TESLA SI BUTTA SULLA PRODUZIONE DI VENTILATORI

Apple non è l’unica azienda hi-tech a cimentarsi con la produzione di dispositivi medici per fronteggiare l’emergenza. Gli ingegneri di Tesla hanno pubblicato un video su YouTube in cui spiegano il funzionamento dei ventilatori che il costruttore di auto sta producendo, usando proprio alcuni componenti delle vetture. L’ad Elon Musk ha annunciato la riapertura dello stabilimento di Buffalo (New York) per produrre ventilatori, e ha fatto sapere che i dispositivi saranno forniti gratuitamente agli ospedali che ne hanno bisogno.