La valanga dei medici in pensione con quota 100

La valanga dei medici in pensione con quota 100

01 Marzo 2019 16.57
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Un'emorragia di circa 23mila medici in 3 anni: in tanti potrebbero lasciare il Servizio sanitario (Ssn) tra il 2019 e il 2021 per effetto sia del raggiungimento dei limiti per la pensione sia della quota 100. È la stima fatta all'agenzia Ansa dal sindacato medici dirigenti Anaao-Assomed. I medici che lascerebbero il Ssn per pensionamento sarebbero circa 18mila ed altri 18-20mila maturerebbero i requisiti per la quota 100 anche se, di questi ultimi, si stima potrebbe poi lasciare effettivamente l'incarico circa il 25%, ovvero 4.500.

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A tale numero stimato di 4.500 medici in uscita nel 2019-2021 va però sommata, spiega il segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo, «una ulteriore quota di circa 18mila medici che andrebbero comunque in pensione per il raggiungimento dei limiti previsti. In totale, dunque, si stima potranno essere almeno 23mila i medici che lasceranno il Ssn nel triennio». Un quadro, commenta Palermo, di «forte allarme: oggi i medici in servizio nel Ssn sono infatti circa 105mila e se nei prossimi 3 anni si creasse un buco di 23mila camici bianchi, ciò porterebbe ad una pesante riduzione dei servizi per i cittadini. Tali fuoriuscite, infatti, arriverebbero in un contesto attuale della Sanità italiana che è già di forte degrado». La quota 100, avverte, «va di fatto ad aggravare la situazione poichè potrebbe determinare un incremento del 20% in più delle uscite rispetto a quelle preventivate». A fronte di ciò, conclude il segretario dell'Anaao, «è quanto mai urgente che il governo proceda ad una campagna di assunzioni e concorsi nella Sanità».

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