Medio Oriente, dopo l’uccisione del numero due di Hamas sale la tensione tra Israele e Hezbollah

Redazione
04/01/2024

Attacchi da ambo i lati del confine col Libano. Raid dell'Idf nel sud della Striscia: il bilancio delle vittime a Gaza arriva a 22.438. Aggressioni in Cisgiordania contro coloni ebrei. Iraq, droni Usa colpiscono milizie sciite a Baghdad. E per la strage di Kerman, in Iran, spunta una rivendicazione dell'Isis.

Medio Oriente, dopo l’uccisione del numero due di Hamas sale la tensione tra Israele e Hezbollah

Dopo l’uccisione a Beirut del numero due di Hamas, Saleh al-Arouri, continua a crescere la tensione tra Libano e Israele: se da una parte il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha annunciato che «il crimine non resterà impunito», dall’altra si stanno facendo sempre più forti gli attacchi di Tel Aviv lungo il confine. Quattro combattenti di Hezbollah sono stati uccisi durante la notte nel sud del Libano, ha annunciato il movimento, durante raid dell’Idf sulla città di Naqura. Tra le vittime ci sarebbe anche un leader locale. Un’abitazione nella città israeliana settentrionale di Metula è stata colpita da un missile anticarro sparato dal territorio libanese, ha riferito il capo del consiglio comunale della città citato da Haaretz. Crescono i timori per un’escalation del conflitto, vista anche la strage con oltre 80 morti in Iran, che però sarebbe stata rivendicata dall’Isis.

Medio Oriente, sale la tensione tra Israele e Hezbollah. Gli aggiornamenti sulla guerra: rischio escalation.
Idf in azione al confine col Libano (Getty Images).

Sono 22.438 i morti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre

Il Ministero della Sanità di Gaza, guidato da Hamas, ha annunciato un nuovo bilancio delle vittime, che nella Striscia dal 7 ottobre sono salite a 22.438. Si tratta di un numero in costante aumento, visto che le truppe di Tel Aviv stanno mettendo in atto ripetuti raid nell’enclave palestinese. Nella notte ci sono stati bombardamenti vicino alla zona di evacuazione di al-Mawasi, dove l’esercito israeliano ha dato istruzioni alle persone di rifugiarsi, denuncia Al Jazeera.

Medio Oriente, sale la tensione tra Israele e Hezbollah. Gli aggiornamenti sulla guerra: rischio escalation.
Rovine a Naqura, in Libano, colpita da missili israeliani (Getty Images).

Ucciso a Gaza un responsabile militare della Jihad islamica

A Gaza l’esercito israeliano ha ucciso un responsabile militare della Jihad islamica. Si tratta, ha riferito la radio militare, di Mamdouh Lolo: era il responsabile delle operazioni offensive in partenza dal settore settentrionale della Striscia.

Crescono anche le tensioni in Cisgiordania: attacchi ai coloni

Aumentano le tensioni in Cisgiordania. Le forze israeliane hanno perquisito le case nel campo profughi di Nur Shams, nella città occupata di Tulkarem, arrestando centinaia di persone sospettate di attività militanti. Demolite tre abitazioni, tra cui quella di un membro delle Brigate Tulkarem, gruppo armato legato alla fazione palestinese Fatah. Di contro, coloni ebrei della Cisgiordania si sono trovati sotto attacco in decine di località in seguito alla uccisione di al-Arouri. Attacchi sono avvenuti a Huwara e Psagot. In decine di altre località ci sono stati lanci di bottiglie molotov e di sassate contro veicoli israeliani in transito.

Raid Usa su Baghdad: ucciso un alto comandante di una fazione filo-iraniana

Gli Stati Uniti hanno confermato di aver condotto un attacco che a Baghdad ha ucciso un alto comandante e un altro membro di una fazione filo-iraniana. Gli Usa hanno 2.500 soldati in Iraq (e 900 in Siria), dispiegati per prevenire una rinascita dei militanti dello Stato Islamico.

Iran, la strage di Kernan causata da attacchi suicidi: spunta la pista dell’Isis

L’Isis avrebbe rivendicato la responsabilità delle due esplosioni che a Kerman, in Iran, hanno provocato la morte di 84 persone e il ferimento di altre 284, nel quarto anniversario della morte del generale iraniano Qasem Soleimani. Lo riporta su X Mizan, ovvero la Magistratura iraniana, citando alcuni rapporti sui media locali. La prima delle due esplosioni è stata causata da un attentatore suicida, rivelano intanto le autorità di Teheran. E anche la seconda potrebbe essere stata opera di un kamikaze.