Mediobanca: «Infondate le voci sullo scorporo»

Redazione
24/08/2012

Nessuno scorporo in Mediobanca. Il 24 agosto è arrivata la precisazione da fonti della banca secondo cui non è pervenuta...

Mediobanca: «Infondate le voci sullo scorporo»

Nessuno scorporo in Mediobanca. Il 24 agosto è arrivata la precisazione da fonti della banca secondo cui non è pervenuta alcuna richiesta da parte di azionisti per scorporare una holding con le partecipazioni dell’istituto. 
L’obiettivo era separarla dall’attività nel merchant banking e come banca di credito, come sostenuto invece in giornata da alcune indiscrezioni circolate al riguardo.
I VERTICI NON CONFERMANO LO SPIN-OFF. Le voci circolate parlavano in particolare di una richiesta presentata da un gruppo azionista di Piazzetta Cuccia, volta, stando all’ipotesi, ad aumentare il valore del titolo in Borsa. Una richiesta in tal senso, si apprende però, non sarebbe affatto arrivata ai vertici di Mediobanca: nessun riscontro è infatti arrivato dai soci sull’ipotesi dello spin-off delle partecipazioni.
Solo pochi giorni fa Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit e primo azionista di Piazzetta Cuccia, aveva invece ribadito il proprio sostegno al management Mediobanca.
«NESSUNA TEMPESTA SU ALBERTO NAGEL». Il quotidiano La Repubblica gli aveva infatti chiesto: «Ci sarà tempesta sull’amministratore delegato Alberto Nagel, nel Consiglio di amministrazione del 5 settembre?» (con riferimento alle indiscrezioni sul possibile suo allontanamento forzato da Mediobanca).
«RIMARREMO UNA PARTECIPAZIONE STRATEGICA». Ghizzoni aveva risposto: «Non mi aspetto nessuna tempesta. È strano: in Italia tutti ce l’hanno coi salotti, ma tutti vorrebbero esserci. Dal capitalismo di relazione si esce solo se cresce il numero di aziende medie e grandi, oggi inadeguato. Ma è chiaro che gli eventi degli ultimi mesi sottolineano che un cambiamento in essere c’è. E noi lo seguiamo positivamente. Per noi, comunque, Mediobanca rimarrà una partecipazione strategica».
IL PRINCIPAL INVESTING E IL CORPORATE. La situazione di Piazzetta Cuccia è la seguente. Le partecipazioni strategiche sono raggruppate nel segmento Principal investing dove sono custoditi il 13,24% di Generali, il 14,36% di Rcs MediaGroup e l’11,62% di Telco (holding di Telecom Italia).
Le attività Mediobanca includono poi il segmento Corporate & Investment banking e il Credito al consumo e Retail banking, accanto al Principal investing.
Per questa organizzazione è ottimizzato al momento il capitale della banca ed è per questo che è apparso come poco percorribile uno scorporo delle sole partecipazioni.
La parola potrebbe spettare al Consiglio di maministrazione, in riunione il prossimo 5 settembre.