«Medvedev apprendista Putin»

Redazione
06/12/2010

  Vladimir Putin è «il centro del potere in Russia» e Dmitri Medvedev un mero «apprendista» del premier russo: lo...

«Medvedev apprendista Putin»

 

Vladimir Putin è «il centro del potere in Russia» e Dmitri Medvedev un mero «apprendista» del premier russo: lo sottolinea Silvio Berlusconi, dopo una «lunga e familiare» disquisizione «sulle qualità di Putin come leader» nel primo incontro con David H. Thorne, l’ambasciatore americano in Italia nominato da Barack Obama.
Nel resoconto, del 21 settembre 2009, pubblicato da El Pais, il diplomatico Usa racconta il suo primo incontro con il presidente del Consiglio italiano, incentrato su Afghanistan, Russia, Iran e candidatura di Chicago alle Olimpiadi del 2016.
Novità anche sul fronte energetico-iraniano: l’Eni «ha trasmesso al governo Usa» la lista di tutti i progetti in Iran, «quelli in corso e quelli sospesi», mentre l’Edison «ci ha detto che il governo italiano sollecita l’avvio di un importante progetto in Iran».
Così un dispaccio dell’ambasciatore Usa a Roma, David H. Thorne, che da conto del primo incontro con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel settembre 2009. Presenti Gianni Letta, Elisabeth Dibble, Valentino Valentini, Bruno Archi.
«L’Eni spesso appare dettare la politica energetica del governo italiano», e usa la propria influenza «per bloccare i piani del’Unione europea sulla liberalizzazione del mercato dell’energia». Lo ha scritto l’incaricata d’affari americana a Roma Elizabeth Dibble nel gennaio 2010, in vista della visita del ministro Franco Frattini a Washington. «La politica energetica dell’Italia riflette le priorità russe piuttosto che quelle europee. Per esempio il governo italiano è ambivalente su sostegno al progetto Nabucco, mentre Eni aiuta Gazprom a costruire gasdotti nel Mar Nero e nel Baltico, che creeranno solo maggiore dipendenza verso la Russia da parte dell’Unione europea», ha scritto Dibble.